Musictory Notizie maneskin- Part 2

maneskin

  • Roby Facchinetti sui Maneskin “Sono i nuovi Pooh”

    16
    Mar
    2021

    Roby Facchinetti vede i Maneskin come degni eredi dei Pooh.

    A rivelarlo è lo stesso compositore, tastierista e cantante della band di Pensiero, che parlando del risultato ottenuto dai giovani musicisti romani alla kermesse, afferma “Hanno tutti i numeri per farcela“.

    “Se i Maneskin saranno i nuovi Pooh 2.0? Hanno tutti i numeri per farcela. Mi è sembrato che la qualità musicale, che nei particolari non si può certo giudicare da un ascolto televisivo ma dal vivo, sia più che buona”, commenta Roby Facchinetti ai microfoni di Leggo.

    “Hanno grinta da vendere e questo lo hanno dimostrato pure su un palcoscenico che, diciamolo francamente, a quel genere lì non è certo abituato. Anche la teatralità del frontman, Damiano, gioca il suo ruolo ma una band è anzitutto gruppo, insieme, collettivo“.

    A fare concorrenza a Damiano David e il suo rock c’è tuttavia un’altra band, che a Sanremo 21 è stata ospite d’onore con un tributo a Lucio Dalla “I Negramano, bravissimi. Una musica così personale, unica, riconoscibile. E Sangiorgi, con la sua sensibilità, ne è l’anima, il motore“.

  • Maneskin, oro per “Zitti e buoni”

    15
    Mar
    2021

    Arriva un altro premio per Zitti e buoni, il singolo dei Maneskin che ha trionfato a grande sorpresa alla 71esima edizione del Festival di Sanremo.

    Il gruppo composto da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) e Ethan Torchio (batteria) festeggia la certificazione a Disco d’Oro per il brano che li ha portati a ribaltare completamente la classifica finale della kermesse canora italiana.

    “Zitti e Buoni. Disco d’oro. Grazie mille.” scrivono in un messaggio sui social, festeggiando il traguardo di 25.000 copie vendute in appena 9 giorni dalla finalissima del Festival.

    Con la vittoria a Sanremo, il brano è stato selezionato automaticamente per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest.

    Zitti e buoni è la seconda traccia estratta dell’album Teatro d’ira – Vol. I e affonda le proprie origini nel 2016, venendo concepita dal gruppo inizialmente come una ballata e in seguito rielaborata in chiave più rock. Come evidenziato dalla critica specializzata, il testo rappresenta una critica mirata alle generazioni di adulti che non comprendono e non valorizzano i più giovani, i quali sono invitati dal quartetto a non abbassare la testa e a essere la versione più vera di loro stessi.

  • TOP10 vendite album La Rappresentante di Lista unica in vetta dopo Sanremo

    15
    Mar
    2021

    Nuova classifica Fimi sulle vendite musicali della settimana. A poco più di 7 giorni dalla fine del Festival di Sanremo, con i primi album degli artisti già in vendita, l’effetto “festival” fa effetto solo su due album.

    In vetta alla TOP10 della settimana c’è la compilation BRO di Amici, seguita dalla compilation di Sanremo2021. Terzo posto per OBE di Mace.

    Fuori dal podio invece l’album Capo di Capo Plaza.

    Prima sorprese è al quinto posto dove si inserisce come new entry il nuovo album My Mama de La rappresentante di Lista, che contiene il singolo Amare presentato alla 71esima edizion del Festival di Sanremo, e classificatosi all’undicesimo posto.

    A seguire sesto posto Il ballo della vita dei Maneskin che grazie alla loro vittoria a Sanremo con il brano Zitti e buoni risalgono di ben 89 posizioni. Terzo posto per Francesca Michielin che ancora grazie all’effetto Sanremo si inserisce in classifica con il nuovo disco Feat.

    Seguono in ottava posizione i Gazzelle con 17, poi Emis Killa e Jake La Furia con 17 Dark Edition, Famoso di Sfera Ebbasta arriva in decima posizione.

    I dischi “sanremesi” fuori dalla TOP10 sono: Metamorfosi di Noemi fermo al 17esimo posto, I Mortali 2 di Colapesce Dimartino al 21esimo posto, Chosen dei Maneskin (un album del 2017 che entra per la prima volta in classifica).

  • Parla il prof a cui è dedicato il brano dei Maneskin “La prima volta che ha cantato ha messo in silenzio 300 persone”

    09
    Mar
    2021

    Giacomo Campanile è il nome del professore a cui i Maneskin e Damiano in particolare hanno dedicato Zitti e buoni, il brano che ha vinto la 71esima edizione del Festival Di Sanremo. Come hanno detto al ricevimento del Leone d’Oro “Zitti e buoni è il titolo che abbiamo scelto, proprio come quelle parole che il professore ci diceva a scuola, di stare zitti e buoni”.

    Un titolo che simboleggia il carattere “ribelle” del quartetto, ventenne, che ha trionfato inaspettatamente all’Ariston.

    Quel professore tanto citato dai ragazzi è stato raggiunto da Fanpage e qui ha raccontato lo straordinario successo che ebbe Damiano in tempi non sospetti “La prima volta che Damiano ha cantato al concerto di Natale una canzone di Elton John, ha fatto rimanere in silenzio trecento studenti nell’aula magna della scuola. Ho subito pensato, questo ragazzo ha un futuro, ha talento”.

    Damianosi era da poco avvicinato al mondo della musica, con il coro del Liceo Linguistico Eugenio Montale in via di Bravetta gestito dal docente. “Damiano ha cantato con noi da quando aveva quattordici anni fino ai diciassette anni, era un solista” spiega il prof. “Oggi è difficilissimo trovare dei ragazzi che suonano, devo dire che vedere Damiano sul podio mi ha dato molta gioia, con un pezzo rock e duro, che ha la sua carica e una sua originalità”. “Io ho un ricordo positivo di lui, un ragazzo molto buono d’animo, come gli altri tre, sono ragazzi di borgata – dice il professore e aggiunge – spero possa continuare così, a produrre della buona musica che fa bene al cuore e all’anima”.

  • Maneskin, via alle vendite dei biglietti per Roma e Milano

    08
    Mar
    2021

    I Maneskin portano Zitti e buoni in due esclusivi concerti a Milano e Roma nel mese di dicembre di quest’anno. La band che ha vinto il 71esimo Festival di Sanremo sarà in concerto al Circo Massimo e al Forum di Assago.

    Damiano, Victoria, Thomas e Ethan porteranno la loro strabiliante carica live sui palchi di Roma e Milano.
    Le date:
    14 dicembre 2021 Roma, Palazzo dello Sport
    18 dicembre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum

    I biglietti sono in vendita sul portale TicketOne (disponibilità limitata).

    Visualizza questo post su Instagram

    Il debutto nei palazzi sarà l’occasione per presentare il secondo album della band “Teatro D’Ira – Vol. I” in uscita il 19 marzo, da oggi disponibile in preorder e presave.

    Nel disco è contenuto Zitti e Buoni inedito portato a Sanremo interamente scritto e composto dai Maneskin, dalle sonorità crude e distorte, e con un graffio rock che caratterizza l’attitudine della band. Un brano carico che ha la dimensione live nel suo dna, quella di cui gli artisti si sono nutriti attraversando l’Italia e l’Europa nel primo lungo tour di oltre 70 date sold out. 

    Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan hanno iniziato a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma e con la loro straordinaria energia hanno conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare oltre 16 dischi di platino e 5 dischi d’oro. Dopo l’esordio sul palco di Sanremo, i Maneskin non vedono l’ora di suonare per la prima volta nei principali palazzetti italiani.

  • I Maneskin vincono il Festival di Sanremo 2021

    07
    Mar
    2021

    I Maneskin con il brano Zitti e buoni  trionfano al 71esimo Festival della canzone italiana. Il cantante è arrivato alla finalissima assieme a Francesca Micheilin & Fedez ed Ermal Meta.

    Una vittoria inaspettata arrivata in tarda notte, dove il televoto è stato decisivo per decretare il vincitore di questa edizione. Il giudizio finale è stato ottenuto sia dal televoto dei telespettatori, invitati a votare il brano preferito da inizio serata, che dal giudizio della sala stampa e dalla giuria demoscopica.

    La band ha registrsato il 53,4% delle preferenze al televoto.

    I Maneskin sul loro brano “Il pezzo che portiamo si chiama Zitti e buoni,  è un pezzo che parla principalmente di redenzione e voglia di spaccare il mondo con la musica. Per il resto non vi anticipiamo niente aspettiamo che siate voi a sentire il pezzo e a darci le vostre impressioni.”.

    Questa la classifica finale del Festival di Sanremo:

    2 – Fedez e Francesca Michielin
    3 – Ermal Meta
    4 – Colapesce Dimartino
    5 – Irama
    6 – Willy Peyote
    7 – Annalisa
    8 – Madame
    9 – Orietta Berti
    10 – Arisa
    11 – La Rappresentante di Lista
    12 – Extraliscio ft. Davide Toffolo
    13 – Lo Stato Sociale
    14 – Noemi
    15 – Malika Ayane
    16 – Fulminacci
    17 – Max Gazzè
    18 – Fasma
    19 – Gaia
    20 – Coma_cose
    21 – Ghemon
    22 – Francesco Renga
    23 – Giò Evan
    24 – Bugo
    25 – Aiello
    26 – Random

  • Plagio Maneskin? La Rai chiude la questione “Il fatto non sussiste”

    04
    Mar
    2021

    La canzone dei Maneskin per un attimo poteva essere fuori alla gara. In molti avevano denunciato una somiglianza con il brano F.D.T. degli Anthony Laszlo pubblicata nel 2015 dalla etichetta indipendente Inri di Torino.

    E’ stata immediata la risposta dello staff della band, che ha evidenziato che “non solo non vi è presenza di plagio melodico sulla linea vocale (quello principalmente viene tutelato dalle attuali leggi in vigore) ma non vi è neppure un plagio strumentale sulla stessa struttura armonica come si evince da perizia tecnica di Sony”.

    La questione è arrivata anche in conferenza stampa questa mattina, dove Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai1 ha messo fine a questa vicenda.

    “Non c’è plagio né melodico, né armonico né strutturale, se non nei riferimenti tipici del rock. La questione viene archiviata”.

    “La conclusione dei nostri esperti è che melodia e incipit tra i due brani siano completamenti diversi”, ha aggiunto, chiudendo con un “Il fatto non sussiste”.

  • Sanremo, i Maneskin accusati di plagio

    03
    Mar
    2021

    Dopo l’esibizione di ieri i Maneskin sono stati accusati di plagio perché il loro ‘Zitti e buoni‘ sarebbe molto simile al singolo ‘F.D.T. – Fuori di testa’ pubblicato da Anthony Laszlo nel 2015. 

    Sul Web sono circolate alcune segnalazioni. Da: “È veramente troppo simile al pezzo degli Anthony Laszlo per non destare sospetti. Stessa tonalità, riff molto simile, ritornello identico e coincidenza pure di parole” a “comunque la presunta questione plagio dei Maneskin è diversa da quella dei Metamoro perché in quel caso la canzone era comunque loro e anche la situazione era diversa”.

     In conferenza stampa, il vice direttore di Rai Uno Claudio Fasulo ha detto: “Al momento non sono arrivate segnalazioni, ma siamo disponibili ad ascoltare chiunque le facesse”.

    A chiarire subito la situazione ci ha pensato la casa discografica della band, la Sony Music che ha subito effettuato una perizia tecnica che ci ha fatto recapitare e che pubblichiamo. “In merito alle notizie emerse di una possibile somiglianza del brano dei Måneskin “Zitti e buoni” rispetto a un brano già edito, si evidenzia che non solo non vi è presenza di plagio melodico sulla linea vocale (quello principalmente viene tutelato dalle attuali leggi in vigore) ma non vi è neppure un plagio strumentale sulla stessa struttura armonica come si evince da perizia tecnica di Sony. Il focus principale dell’analisi è la melodia del ritornello e nei due brani si evince la totale discordanza nella fattispecie:

    1.La sola coincidenza delle parole “Fuori di Testa” è elemento insufficiente in quanto esso stesso è utilizzato in note e metriche differenti, può risaltare nell’immediato che su “Zitti e Buoni” vi è sulla melodia anche un utilizzo temporaneo della metrica terzinata, cosa che non avviene nell’altro brano.

    2.Le parole “Fuori di Testa” hanno nei due brani hanno uno svolgimento differente anche determinato dalla assenza o presenza di pause. In “Ftd” notiamo una pausa di ottavo (ben udibile) tra le parole “Fuori di” e “Testa” mentre su “Zitti e Buoni” si nota la totale assenza di pause ed anzi un esecuzione legata, più stretta e fluida, nonché, come già sottolineato, a maggior complessità ritmica (troviamo la convivenza tra sedicesimi e terzine di ottavo).

    3. Da notare pure il contesto semantico differente (“Vado fuori di testa” [Fdt] contro “Sono fuori di testa” [Zitti e Buoni]).

    4. L’utilizzo di gradi della scala (in ordine di altezza Re – Mi – Sol) ricalcanti la scala pentatonica minore di Mi (come nella stragrande maggioranza dei brani Rock) non può in alcun modo rappresentare un elemento di rassomiglianza in quanto elemento generico. Si può anche sottolineare che in “Fdt” oltre all’appoggio armonico degli accordi (chitarra e basso) vi è una ASSENZA di RIFF, elemento che invece determina in pieno l’inciso di “Zitti e Buoni””.

  • I Maneskin scelgono Manuel Agnelli per il loro Sanremo “Ha creduto in noi”

    22
    Feb
    2021

    I Måneskin, in gara nella categoria CAMPIONI al 71° Festival di Sanremo con il brano “Zitti e Buoni”, si esibiranno nella serata di giovedì 4 marzo dedicata alla CANZONE D’AUTORE proponendo una cover di “Amandoti” dei CCCP, insieme a Manuel Agnelli,  cantautore, musicista, produttore discografico, autore, conosciuto soprattutto come fondatore e frontman degli Afterhours la più importante rock band italiana degli ultimi decenni, da lui fondata nel 1985.

    “E’ un grande onore duettare con Manuel Agnelli – racconta la band – che ci ha spinto fin da subito a seguire la nostra strada e ad essere noi stessi. Un consiglio che abbiamo accolto con grande cura e che stiamo portando avanti nel nostro percorso artistico. Come canzone d’autore abbiamo scelto “Amandoti” dei CCCP, gruppo fondante della scena alternativa italiana. “Amandoti” è una perla del punk molto adatta alle nostre corde, che abbiamo riarrangiato con quelli che sono i nostri suoni, per un omaggio a una sottocultura fondamentale per la nostra formazione. Con questa canzone potremo inoltre esprimere sul palco di Sanremo un altro lato di noi, diverso da quello che emerge in “Zitti e Buoni”.

    Scritto e composto interamente dai MåneskinZitti e Buoni, con sonorità crude e distorte, porta all’Ariston il graffio rock che caratterizza l’attitudine del gruppo, per la prima volta a Sanremo. Un brano carico che ha la dimensione live nel suo dna, quella di cui gli artisti si sono nutriti attraversando l’Italia e l’Europa nel primo lungo tour – di oltre 70 date sold out – e che tanto manca loro in questo momento. “Zitti e buoni” è un pezzo che parla principalmente di redenzione e voglia di spaccare il mondo con la musica, una sfida contro i pregiudizi, tema centrale nelle produzioni dei Måneskin.

    Dopo l’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, il gruppo italiano più irriverente della scena pubblicherà il 19 marzo “Teatro d’ira – Vol.I” (già disponibile in preorder): il primo volume di un nuovo progetto più ampio che si svilupperà nel corso dell’anno e che racconterà in tempo quasi reale gli sviluppi creativi della band insieme alle prossime importanti esperienze, fra le quali quella del Festival alle porte. Un percorso ambizioso e in continuo divenire, partito dal singolo “Vent’anni” (disco di platino) che trova la sua prima estensione in  “Teatro d’ira – Vol.I”.Un disco tutto suonato, registrato in presa diretta, rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70 e allo stesso tempo contemporaneo, capace di rappresentare lo stile della band. Il teatro, metafora in contrasto con l’ira del titolo, diventa lo scenario in cui questa prende forma. Non si tratta di una collera contro un bersaglio, ma di un’energia creativa che si ribella contro opprimenti stereotipi. Una catarsi che genera, grazie all’arte, una rinascita e un cambiamento in senso positivo.

    Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan hanno iniziato a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma e con la loro straordinaria carica hanno conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare oltre 16 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

    La banditaliana più provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni approderà per la prima volta a Sanremo, portando la propria cifra stilistica e la voglia di lasciare il segno.

  • Maneskin, Vic e Damiano positivi al coronavirus

    16
    Nov
    2020

    Damiano, il cantante dei Maneskin, e Victoria, la bassista della band romana rivelazione di X Factor 2017, sono positivi al Covid-19. Lo hanno annunciato i membri del gruppo con un post sul loro profilo ufficiale di Instagram.

    Leggi tutto l’ articolo »