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  • Elisa, 20 anni fa il trionfo a Sanremo

    03
    Mar
    2021

    Un viaggio nel tempo per Elisa Toffoli, la cantante che 20 anni fa vinse il Festival Di Sanremo e come disse all’epoca Raffaella Carrà “La prima donna vincitrice del nuovo millennio”.

    Luce (tramonti a nord est) è la canzone scritta da Elisa in collaborazione con Zucchero Fornaciari, con la quale la cantautrice ha vinto il Festival di Sanremo 2001.

    Proprio oggi, 3 marzo 2021 in cui è in corso il 71esimo Festival della canzone italiana, la cantante italiana festeggia questo anniversario.

    In un attimo sono passati vent’anni dalla mia vittoria a Sanremo nel 2001.
    Avevo ventitre anni, avevo fatto due album in inglese ed era la mia prima volta in italiano e la canzone che avevo scritto parlava di una storia vissuta sulla mia pelle.
    Mio padre durante quella settimana sanremese si trovava in coma per un ictus e non sapevo se al mio ritorno lo avrei rivisto, il nostro rapporto era sempre stato controverso e irrisolto, ma la sua condizione mi toccava profondamente.
    Io mi svegliavo prestissimo e andavo a correre sulla spiaggia per restare concentrata e calma.
    Mi ero disegnata i vestiti che indossavo sul palco, tutti sempre e solo bianchi, perchè era il colore del lutto nella cultura cinese che in quel momento studiavo molto e rappresentava per me la fine della storia d’amore di cui parlavo nella canzone.
    Quei giorni sono stati per me una prova di equilibrio, potevo contare sulle mie forze, ma ero abituata a farlo e l’ho fatto.

    Ho vinto il Festival e il Premio della Critica Mia Martini, il Premio
    Volare per la miglior interpretazione, il Premio della Giuria di qualità come “Miglior interprete del Festival”, il Premio Radio e Tv e il Premio Autori.

    Sono tornata a casa con la consapevolezza di aver vissuto una cosa grande e irripetibile, anche per questo non sono mai più tornata in gara ma solo come ospite.
    La musica non è una gara, ma la tensione e la pressione a volte ti possono spingere a dare il meglio.
    Grazie ancora a tutte le persone che hanno reso possibile quel momento che ha aperto tante strade per me e la mia musica.

  • Pagelle Sanremo prima puntata, Selvaggia Lucarelli “Questo giro se Fedez non lo denuncia il Codacons lo denuncio io”

    03
    Mar
    2021

    Il 71esimo Festival di Sanremo non decolla alla prima puntata, gli ascolti sono alti ma non abbastanza, lo share rimane sotto alla soglia del 50% e alcuni degli artisti sul palco fanno molto parlare di sè.

    Tra tutti, quasi ovviamente, c’è Fedez e le sue lacrime alla fine della performance con Francesca Michielin nel brano Chiamami per nome.

    Una reazione che non è affatto passata inosservata e che, anzi, ha suscitato commenti di ogni genere in rete. Tra questi quello di Selvaggia Lucarelli, che su TPI scrive le pagelle della prima serata, attaccando il marito di Chiara Ferragni.

    “Questo giro se Fedez non lo denuncia il Codacons lo denuncio io scrive la giornalista, assegnando all’artista un voto bassissimo, 2.

    FEDEZ E FRANCESCA MICHIELIN Tutto sbagliato. La messa in scena col rotolone Regina che lega i due microfoni, la canzone impalpabile, la performance piatta, la voce scarsa di lui che non regge il silenzio dell’Ariston, lei che canta bene ma ha un look da “Regina di scacchi” che la indurisce, insomma. Questo giro se Fedez non lo denuncia il Codacons lo denuncio io. Voto 2.

    ARISA Tutti ci siamo detti “Dalla sua collaborazione con Gigi D’Alessio, uno così diverso da lei e dal suo mondo potrebbe nascere una cosa interessante!”. Beh, ci sbagliavamo. Lei sempre impeccabile, ma la canzone è come quella neve liquida: non attacca. Voto 5.

    COLAPESCE DIMARTINO Vestiti come due personaggi stralunati di Maccio Capatonda, una canzone un po’ Alan Sorrenti e un po’ Empire of the sun, hanno cantato una delle cose più interessanti e divertenti della serata. Voto 9.

    GHEMON A vederlo sembrava un po’ la foto di un vinile anni ’70, poi canta e ti ricordi di quanto è bravo, originale, moderno. Voto 8.

    MAX GAZZE’ Le sue canzoni si somigliano un po’ tutte, ma in questa aveva la barba. Voto 6.

    COMA COSE Albano e Romina in salsa Leoncavallo. Ci piacciono. Voto 8.

    MADAME Per ragioni oscure ha avuto un (vero) endorsement dal Cardinal Ravasi su twitter, con tanto di commento “Bravo Cardi G!”. A parte questo curioso aneddoto, è difficile collocarla in questo Festival. Come nel tweet di un cardinale, del resto. Diciamo che va riascoltata. Voto: sospeso.

    ANNALISA Ha dato l’impressione di scimmiottare un po’ la svolta sexy di Elodie lo scorso anno con tanto di sandali alla schiava e forse qui sta il dilemma: è brava, la canzone è così così, ma manca, soprattutto, il guizzo. E’ inaspettatamente prima in classifica, ma pure Renzi aveva il 40 per cento. Voto 6.

    MANESKIN Con quel pezzo potevano partecipare solo ad un’edizione di Sanremo senza pubblico. La nonna di Diletta Leotta alla prima nota sarebbe scappata via chiedendo un esorcismo. Va premiato il coraggio e il pezzo non è male. Damiano poi, ormai 22enne, è invecchiato bene. Voto 7.

    FASMA Ha un bel brano, di quelli che sopravviveranno a Sanremo, vada come vada. Voto 8.

    NOEMI Se il pezzo dei Maneskin è l’anti-Sanremo per eccellenza, quello di Noemi è il pezzone sanremese classico. Lei, poi, è in stato di grazia. Quando si dice: non sbagliare niente. Voto 10.

    FRANCESCO RENGA Diciamo che di canzoni brutte a Sanremo ne ha portate parecchie con qualche rarissima eccezione, ma si è sempre salvato perché cantava bene, che è un po’ come dire “salutava sempre”. Quest’anno è mancata anche la voce. Però continua a salutare, dicono. Voto 2.

    AIELLO È (per ora) ultimo in classifica. Pensavo peggio. Voto: 2.

  • Alessia Bonari a Sanremo “Non abbassare la guardia”

    02
    Mar
    2021

    Alessia Bonari è uno degli ospiti d’onore alla prima puntata dal 71esimo festival Di Sanremo. Amadeus l’ha voluta sul palco del Teatro Ariston come testimonianza di questa emergenza sanitaria.

    Alessia fa l’infermiera e, per un semplice selfie, è diventata l’infermiera simbolo della lotta al COvid-19.

    Il suo post del 9 marzo 2020 “Sono i un’infermiera e in questo momento mi trovo ad affrontare questa emergenza sanitaria. Ho paura anche io, ma non di andare a fare la spesa, ho paura di andare a lavoro. Ho paura perché la mascherina potrebbe non aderire bene al viso, o potrei essermi toccata accidentalmente con i guanti sporchi, o magari le lenti non mi coprono nel tutto gli occhi e qualcosa potrebbe essere passato.
    Sono stanca fisicamente perché i dispositivi di protezione fanno male, il camice fa sudare e una volta vestita non posso più andare in bagno o bere per sei ore. Sono stanca psicologicamente, e come me lo sono tutti i miei colleghi che da settimane si trovano nella mia stessa condizione, ma questo non ci impedirà di svolgere il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto. Continuerò a curare e prendermi cura dei miei pazienti, perché sono fiera e innamorata del mio lavoro. Quello che chiedo a chiunque stia leggendo questo post è di non vanificare lo sforzo che stiamo facendo, di essere altruisti, di stare in casa e così proteggere chi è più fragile. Noi giovani non siamo immuni al coronavirus, anche noi ci possiamo ammalare, o peggio ancora possiamo far ammalare. Non mi posso permettere il lusso di tornarmene a casa mia in quarantena, devo andare a lavoro e fare la mia parte. Voi fate la vostra, ve lo chiedo per favore.

    Sul suo viso, in una foto del 9 marzo 2020 che ha fatto il giro del mondo, ci sono i segni di una mascherina portati una giornata in terapia intensiva durante la prima fase dell’emergenza COVID-19.

    “La situazione è sempre la stessa – ha detto questa sera la ragazza sul palco del Teatro Ariston, teatro deserto in seguito alle dure misure di emergenza – Ci tengo mandare il messaggio che non bisogna abbassare la guardia, insieme, tutti uniti, ce la faremo.

    “Grazie a questa foto sei diventata un’eroina” sottolinea Amadeus.

    “La foto è stata condivisa da sorella amici,poi è diventata virale” replica Alessia, visibilmente emozionata ” All’inizio avevo paura, vedevo la mia foto su telgiornalisti giornali ecc.”

    “Vivo tutto con responsabilità e voglio ricordare coloro che in stanno facendo da 365 giorni un lavoro incredibile” conclude, prima di presentare un nuovo concorrente in gara, Francesca Michielin e Fedez con il brano Chiamami per nome.

  • Achille Lauro pronto a far parlare di se “Sarò sessualmente tutto, genericamente niente”

    02
    Mar
    2021

    Achille Lauro torna al Festival di Sanremo anche quest’anno, sulla scia stupefacente che ancora oggi fa brillare il ricordo di lui che arriva sul palco dell’Ariston, toglie il sontuoso mantello e resta con una microtutina sberluccicante effetto nudo.

    “Dopo un anno surreale, difficile per tutti, stasera tornerò finalmente sul palco. Il palco più importante d’Italia, quello dell’Ariston, per onorare l’invito del direttore artistico Amadeus”.

    Achille Lauro in una lettera inviata ai giornalisti parla della sua esibizione al 71esimo Festival di Sanremo che consisterà in cinque quadri, uno per ogni serata della kermesse, che vedranno la partecipazione del ballerino dell’Opera di Roma, Giacomo Castellana, di Emma Marrone, Monica Guerritore, Rosario Fiorello, Claudio Santamaria e Francesca Barra.

    La sua presenza al Teatro Ariston in questo Festival così diverso dai precedenti, sarà solamente per dare un sostegno al mondo dello spettacolo ” Mi esibirò per il settore dello spettacolo ferito e vessato, per voi amici giornalisti, per le persone che lavorano per me, per tutti voi”.

    “Sarò un velo di mistero sulla vita – aggiunge Lauro -. Sarò la solitudine nascosta in un costume da palcoscenico. Sarò sessualmente tutto, genericamente niente. Sarò esagerazione, teatralità, disinibizione. Sarò peccato e peccatore. Porterò un messaggio del mondo all’umanità. E chiederò che Dio ci benedica”.

  • Lutto per Il Volo, morto Vito il papà di Ignazio

    02
    Mar
    2021

    Una tragica notizia a poche ore dall’inizio di Sanremo per Ignazio Boschetto, il marsalese componente de Il Volo. Nella serata di domenica 28 febbraio, è morto il papà di Ignazio, Vito Boschetto. L’uomo è morto a Bologna, dove vive il figlio, stroncato da un male.

    Il 3 marzo il Volo dovrebbe esibirsi sul palco del 71° Festival di Sanremo. Ma si attendono conferme dopo questa tragica notizia.

    Sposato con Caterina Licari, Vito ha anche una figlia maggiore, Nina. Una famiglia molto unita che ha sempre sostenuto il figlio in lungo e in largo per l’Italia, facendolo studiare sino al successo ottenuto.

  • “Tifo per la musica italiana” Jovanotti sostiene Sanremo

    02
    Mar
    2021

    Jovanotti non sarà tra gli ospiti del 71esimo Festival Di Sanremo. Seppur la sua presenza sia stata richiesta fin dallo scorso anno dagli amici Amadeus e Fiorello, Lorenzo Cherubini ha deciso di seguire la kermesse da casa.

    “Sono passato per farvi un saluto e augurarvi cose belle – ha detto sui social – Considerate le circostanze ho pensato di vivere questo tempo dedicandomi a quello che chiamano ‘ricerca e sviluppo’ ovvero studiare, scrivere, imparare cose che non so, suonare tantissimo, ascoltare, viaggiare con la fantasia prendendo appunti che poi un giorno quando sarà il momento diventeranno canzoni nuove“.

    La dichiarazione di Jova fa sfumare i sogni dei fan, che dal 2020 lo attendevano sul palco dell’Ariston accanto a Amadeus e Fiorello.

    “Faccio fatica a concentrarmi sul presente, come consiglierebbero i saggi, perché è soprattutto il futuro che mi accende il desiderio e la fantasia, perché è lì che ci vedremo di nuovo, a ballare, a cantare, a dirci ce l’abbiamo fatta – e conclude scrivendo -. Ciao a tutti a presto! Mi vedrò il Festival di Sanremo con le mie ragazze come facevo da bambino, come tutti gli italiani o quasi, e farò il tifo per la musica“-

  • Addio al Dj Claudio Coccoluto, scomparso nella notte

    02
    Mar
    2021

    E’ morto il dj Claudio Coccoluto, 59 anni, artista internazionale all’avanguardia in consolle da oltre 40 anni. 

    È stato uno dei primi superstar dj italiani a essere celebrato a livello internazionale portando la house e le produzioni italiane sulle console dei club e dei festival di tutto il mondo.

    Ha lasciato la moglie Paola e i figli Gianmaria e Gaia nella sua casa di Cassino. Il suo grande amico e socio Giancarlo Battafarano (con il quale aveva fondato il Goa di Roma, uno dei club più famosi al mondo) lo ha salutato così: “Se ne va il maestro più grande e l’amico di sempre. Ha dato cultura alla musica nei club come dj e artista fuori dal coro. Sempre pronto a metterci la faccia con i media sia per gli aspetti gioiosi sia per i problemi del nostro settore. Con lui se ne va una parte di me“.

  • Laura Pausini trionfa ai Golden Globe 2021, per la prima volta una canzone italiana

    01
    Mar
    2021

    Laura Pausini vince il Golden Globe per la Migliore canzone originale con ‘Io sì (Seen)’. L’annuncio è stato dato nel corso della cerimonia di premiazione della Hollywood Foreign Press. Il brano, frutto della collaborazione tra Pausini, Diane Warren e Nicolò Agliardi, è la colonna sonora del film ‘La vita davanti a sé‘ di Edoardo Ponti con Sophia Loren.

    “Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere. Grazie mille alla Hollywood Foreign Press Association. Voglio ringraziare Diane Warren dal profondo del mio cuore. È un onore incredibile – ha proseguito l’artista – poter ricevere un tale riconoscimento per la nostra canzone, e il fatto che sia la nostra prima collaborazione lo rende ancora più speciale. Grazie all’incredibile team Edoardo Ponti, Niccolò Agliardi, Bonnie Greenberg. Grazie a Netflix e Palomar production”.

    “Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren – ha scritto la cantante sul social – è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità. Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere visti. A quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni”.

  • Noemi a Sanremo è l’artista più attesa “Porto la nuova me”

    01
    Mar
    2021

    E’ sicuramente Noemi la cantante più chiacchierata e attesa sul palco del Teatro Ariston per questo Sanremo. A fare notizia però, almeno per ora, non è stata tanto al sua canzone per la gara Glicine, quanto la sua nuova forma fisica che è finita perfino in prima pagina su VanityFair.

    La cantante nelle ultime settimane ha spiegato “in lungo e in largo” il motivo che sta alla base del suo cambiamento, dettato non “da quello che vuole la società” ma dal suo desiderio di ritrovarsi.

    “Come descriverei la nuova Noemi? Appassionata, consapevole e… rossa, quello non cambieràracconta “Sono partita da me, dalla mia testa e dalla voglia di fare chiarezza e di mettermi a fuoco come artista e come persona. Mi sembrava di aver perso la messa a fuoco su di me, sul mio corpo, e sono ripartita dal mio equilibrio mentale, cercando di capire cosa volevo cambiare”.

    Una volta riuscita a fare “questa pulizia su di me, ho recuperato la passione anche sulla mia musica, mi sono messa al lavoro per far sì che quello che avevo in mente diventasse realtà. Il mio corpo l’ho fatto tornare com’era, atletico e sano, e anche musicalmente ho cercato di uscire fuori dal mio guscio, sono entrata in contatto con l’underground, che io ascoltavo molto, ed è stato un modo molto bello per far entrare in contatto il pop e l’underground. Entrando in contatto con persone nuove, sono riuscita a ridefinire la mia identità musicale”, spiega Noemi.

    Ma più che queste parole, sarà il brano Glincine a raccontare questo suo cambiamento sia esteriore che soprattutto interiore “Il glicine è molto forte, ha delle radici molto profonde, però ha anche questa fioritura meravigliosamente fragile, con cui io identifico la paura. Al primo ascolto può sembrare una canzone che parla di una storia d’amore finita, ma poi alla fine io mi sento molto vicina alla fragilità di questo sentimento che viene raccontato, al buio e poi alla nascita di quella luce e di quella forza”.

  • Bluvertigo, la nuova stagione sarà la primavera

    26
    Feb
    2021

    I Bluvertigo stanno tornando, Morgan annuncia ufficialmente l’arrivo di un nuovo disco di brani inediti fissando la data di uscita nei pressi di “primavera“.

     Questa volta l’artista ha alzato la posta in gioco: 3000 commenti in cambio di un nuovo album dei Bluevertigo. Detto, fatto: sul profilo Instagram di Morgan sono piovuti i commenti richiesti e oltre 11mila like.

    Avrete il nuovo album come promesso“, ha assicurato il cantautore “Uscirà in primavera” ha aggiunto.

    L’ultimo album del gruppo capitanato da Marco Castoldi risale al 1999, Zero – Ovvero la famosa nevicata dell’85, che ha chiuso la trilogia formata da Acidi e basi (1995) e Metallo non metallo (1997). I Bluvertigo si sono poi riformati per un certo periodo, portando in scena due tour e partecipando al Festival di Sanremo con il brano Semplicemente nel 2016, oltre al Concerto del Primo Maggio del 2015, per presentare live l’inedito Andiamo a Londra.

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