Un Sanremo “anti-social” per Malika Ayane “Sono troppo sensibile alle critiche”

Un Sanremo “anti-social” per Malika Ayane “Sono troppo sensibile alle critiche”

24
Feb
2021
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Malika Ayane al Festival di Sanremo 2021, in gara tra i 26 big con il brano Ti piaci così. La cantante torna all’Ariston e parla di come affronterà questa avventura, sicuramente lontano dai social.

“I social sono un mondo a sé dove commenti quello che succede. O sei sui social o sei a Sanremo. Andare al Festival e restare a vedere i commenti diventa una cosa troppo scientifica per me. Non userò i social durante la kermesse perché mi conosco e sono una persona sensibile. Leggere commenti come ‘brutta cessa’ non è mai piacevole. Ma vorrei aggiungere un concetto sugli haters“.

La donna porta all’Ariston, dopo 6 anni dalla sua ultima partecipazione nel 2015, un brano scritto da Pacifico “Propongo un brano esistenziale, che parla anche del corpo. Sembra una banalità ma, se non sei allineata con te stessa, puoi essere la più grande delle bonazza ma non sarai felice. Altrimenti non si spiegherebbero i disturbi alimentari. Penso che stia cambiando il costume, questo non è un discorso solo femminile. È difficile trovare una persona completamente soddisfatta di sé stessa. Il mio brano è la didascalia di un momento in cui si prende consapevolezza di quello che si ama di sé stessi, così si possono affrontare gioie e dolori senza autopunirsi. Ma il mio non è un testo ‘pesantone’”.

Inevitabile il tema della pandemia; anche se le canzoni non parleranno di questo periodo, la realtà che stiamo vivendo è un argomento centrale oggi “Penso che i cambiamenti siano già in corso. Le produzioni immondizia verranno limitate. Volersi bene vuol dire anche selezionare meglio la musica che si ascolta. Sono un’inguaribile ottimista: avrà futuro tutto quello che viene fatto con cura. Alcuni artisti elaboreranno, in modo indiretto forse, questo periodo di clausura forzata. Io ho ridotto la mia vita all’essenziale. Ho iniziato a lavorare su canzoni minimali. La canzone che porto a Sanremo è un’eccezione nata prima della pandemia e si sente, c’è un’esplosione. Ora ho bisogno di tornare all’indispensabile. Forse ci sarà un ritorno alla musica ambient. I suoni veri della natura chi li ha più sentiti?”