The Voice, Pelù contro la Universal: ‘Tafazzismo criminale’

24
Feb
2015
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La terza edizione di The Voice Of Italy partirà mercoledì 25 febbraio, con alcune novità tipo la doppia poltrona di Facchinetti Sr. e Jr. al posto della Carrà, mentre si riconfermano conduttori Federico Russo e Valentina Correani. Ieri mattina a Milano si è svolta la conferenza stampa per la presentazione della nuova edizione, e durante la mattinata ci sono stati degli scontri pesanti tra Piero Pelù e la Universal.

Il cantante di “Prendimi Così“, infatti, ha pubblicamente attaccato la casa discografica che collabora al programma offrendo al vincitore un contratto discografico. Pelù ha definito l’etica della Universal un “tafazzismo criminale” perchè l’etichetta “non segue i talenti usciti da The Voice”.

Il coach  ha dovuto poi dare spiegazioni delle sue parole così forti e ha raccontato di aver scritto il brano “Rimedio” per Giacomo Voli, concorrente secondo classificato della scorsa edizione: “La casa discografica non si è neanche degnata di chiamarlo. Spero che quest’anno cambi, che rispetti i valori di questo programma, oppure si faccia da parte, perché esistono etichette indipendenti. Questo è un vero programma musicale, con dei valori: c’è una band che spacca, si lavora sugli arrangiamenti”.

Pelù ha poi concluso: “Per questa edizione, mi aspetto che la Universal si dia una mossa, nel capire e nel valorizzare la quantità paurosa di talenti vocali e artistici che passano per questo programma. Il mio obbiettivo per questa edizione sarà di rompere i co**ioni alla Universal perché facciano qualcosa, non solo con il primo, dal momento che con il primo sono obbligati ad avere un contratto, ma anche per tutti gli altri”.

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