Premio Tenco 2019: vincono Nannini, Domaggio e Fabbri

26
Ago
2019
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Gianna Nannini (artista), Pino Donaggio (artista) e Franco Fabbri (operatore culturale) sono i vincitori del Premio Tenco 2019, il riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera degli artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale.

I Premi Tenco verranno consegnati nel corso della Rassegna della canzone d’Autore (Premio Tenco 2019) che si svolgerà dal 17 al 19 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. Il primo giorno della rassegna il palco ospiterà, anche con set inediti, i vincitori delle Targhe Tenco 2019 per le migliori produzioni dell’anno decisi da una giuria composta da giornalisti e critici musicali.

Ecco, a seguire, le motivazione per i tre artisti premiati in questa edizione.

Gianna Nannini – Ha fatto il suo intimidito esordio sanremese davanti al pianoforte nel glorioso Tenco ’76. Ma in brevissimo tempo, e in maniera impetuosa, si è affermata abbattendo le staccionate tra la canzone d’autore e il rock. Ha dimostrato in tutta Europa come non soltanto la lingua italiana potesse essere adatta a questo tipo di musica, come fosse possibile innestarvi linguaggi poetici e, soprattutto, come per la musica di spessore avessero scarso significato le barriere, le rigide definizioni e le separazioni stilistiche.

Pino Donaggio – Trattando come sinfonia una canzone giovane giovane, ha portato musica nella canzone italiana, quasi a dire: io che non vivo senza te. Da una casa in cima al mondo ha dato la scalata al cielo muto come se affermasse: il domani è nostro. Poi, il cane di stoffa e la ragazza col maglione hanno assistito alle sue affermazioni internazionali nelle vesti di autore di colonne sonore. Partito da Sanremo, torna in questa città con un meritatissimo premio alla carriera che ha il sapore di una memoria storica in grado di abbracciare Brian De Palma e le palme di corso Imperatrice.

Franco Fabbri  – Militante polimorfo della musica, ha iniziato diciassettenne come membro degli Stormy Six. Dal mondo del beat è arrivato alla canzone popolare internazionale e a quella politica. In una continua evoluzione musicale, ha poi dato vita a sperimentazioni tra rock e musica dodecafonica, affermandosi a livello europeo con Rock in Opposition. Come studioso di musica ha svolto attività di saggista, di autore e conduttore radiofonico e televisivo nonché di docente di popular music in università e conservatori.

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