Donatella Rettore contro tutti: insulti a Loredana Bertè e Alessandra Amoroso

12
Giu
2019
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Donatella Rettore per la prima volta senza freni verso tanti colleghi, soprattutto verso alcune donne (rivali) del mondo della musica. Intervistata a proposito di musica e di progetti per il futuro, per la prima volta ha voluto lasciarsi andare ai commenti.

“Essere schietti ti fa sentire libera. E la libertà non ha prezzo” ha detto l’artista, prima di aver da ridire su alcune colleghe, quali Loredana Bertè e la giovane Alessandra Amoroso.

In particolare sulla prima i commenti sono stati più duri “Siamo sempre state diverse. È lei che si sente una mia rivale. Per me è tutto chiuso. Anzi quest’anno a Sanremo se avesse vinto sarei stata pure contenta. Eravamo amiche. Poi mi ha chiamato in causa. Io dissi che evidentemente era invidiosa del mio primo posto in classifica. Da lì in poi mi ha detto di tutto, al punto che fui costretta a dirle ‘Io con te non parlo più’. In tribunale tutto chiuso perché i giudici non potevano perdere tempo con due cretine”.

Dall’amicizia finita con la Bertè alle critiche per lo stile di Alessandra Dovrebbe ricominciare a studiare, canta troppo di naso. Dai 15 ai 60 anni abbiamo tutti bisogno di chi ci guida: quattro orecchie funzionano meglio di due. La voce nasale proprio no. Deve essere bella, suadente. Ce l’hanno insegnato Mina, Milva, Iva Zanicchi. Poi sono arrivati gli alpinisti, quelli che andavano in alto o i carbonari che facevano la gara a chi arrivasse più basso. Per favore! Cerchiamo di cantare bene.