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Rubati i vestiti di Amy Winehouse, dovevano andare all’asta

05
nov
2012
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Amy Winehouse non riesce ad aver pace nemmeno dalla tomba. Qualche giorno fa dei ladri si sono intrufolati in casa sua, la stessa casa dove la cantante fu trovata morta nel luglio 2011, e hanno rubato alcuni dei suoi abiti, compreso il suo bellissimo vestito da sposa.

Il padre di Amy Winehouse si è detto sconvolto e arrabbiato, in primis perchè dei ricordi importanti della figlia sono andati perduti, e in secondo luogo perchè alcuni di quegli abiti erano attesi per un’importante asta a New York. I pezzi più costosi rubati da individui ignoti, sono l’abito da sposa che la Winehouse indossò il giorno delle nozze a Miami con Blake Fielder-Civil nel 2006, e un bellissimo abito indossato al programma di J.Holland alla BBC.

Il padre della cantante ha parlato di un duro colpo: “La casa a Camden è stata messa in vendita e tutti gli oggetti di Amy sono stati etichettati e numerati. Alcune persone sono state coinvolte e c’era un certo andirivieni. Siamo un po’ perplessi perché certi suoi vestiti firmati non sono spariti, ce ne erano un paio di Dolce & Gabbana che valevano una fortuna. Il vestito da sposa era in realtà una cosina di cotone, a comprarlo in negozio varrà sì e no 200 sterline. Chi l’ha rubato sapeva cosa stava prendendo”.

Si stima che l’abito da sposa avrebbe potuto raccogliere circa 125.000 euro, mentre l’abito dell’ospitata alla BBC quasi 40.000. Soldi che sarebbero stati convogliati da Mitch all’ente benefico Amy Winehouse Foundation. L’ente è stato fondato il 14 settembre dell’anno scorso, il giorno in cui Amy Winehouse avrebbe compiuto 28 anni.