Tutte le notizie e gli aggiornamenti del mondo della musica su Musictory!

  • Ornella Vanoni a 86 anni presenta l’album di inediti “Unica” e sogna ancora

    28
    Gen
    2021

    Unica è il nuovo disco di brani inediti della cantautrice Ornella Vanoni, disco in uscita il 29 gennaio. Una prova di coraggio l’ha definito lei stessa, che a 86 anni si mette ancora in gioco e non smette ancora di sognare.

    Non è ancora finita la sua carriera e lei, forte delle sue tante primavere lo sa bene “Trovatela un’altra che, alla mia età, faccia una cosa del genere. Mi stupisco anche io, ma perché fermarsi?”.

    Per questo progetto sono tanti gli artisti, più giovani di lei, a cui si è rivolta: Francesco Gabbani, Pacifico, Giuilano Sangiorgi, Virginia Raffaele, Renato Zero e Carmen Consoli.

    “Questo progetto mi ha portato a conoscere persone nuove, piene di idee e di talento, con le quali mi sono divertita molto a collaborare. La passione unita alla risata è il bello di fare musica. Mi sarebbe piaciuto che il titolo del disco fosse Essere Ornella, ma è stato bocciato perché ricordava il film Essere John Malkovich – racconta la signora della musica -. Allora è stato proposto ‘Ornella si nasce’, ma sembrava troppo presuntuoso. Unica invece…, ma alla fine ho dovuto cedere”.

    Nonostante l’età, Ornella ha ancora dei sogni nel cassetto “Un concerto con Gino Paoli, forse anche due” confessa.

  • Topolino presenta “La musica lirica raccontata da Topolino”

    27
    Gen
    2021

    In occasione dei 120 anni dalla scomparsa di Giuseppe VerdiPanini Comics presenta La musica lirica raccontata da Topolino, un Topolibro da collezione che raccoglie le più belle storie disneyane dedicate all’opera lirica, una vera delizia per tutti gli appassionati di palchi, loggioni e… fumetto d’autore. 

    La musica lirica raccontata da Topolino è uno scrigno prezioso che contiene al suo interno 6 imperdibili storie che, nel corso degli anni, hanno contribuito a raccontare su Topolino la grande opera frutto del genio di Giuseppe Verdi e di altri grandi autori operistici.

    Ad aprire il volume, la storia più recente: Topolino e il Codice Armonico di Francesco Artibani e Paolo Mottura, dove Topolino incontra Giuseppe Verdi in persona, un omaggio in grande stile per ricordare il musicista in questa ricorrenza così speciale. Seguono altre 5 storie, scritte tra la fine degli anni ’70 e inizio ’80 da Guido Martina (prolifico autore che nel 1949 con il suo L’Inferno di Topolino diede vita alla prima Grande Parodia Disney). I Paperi più amati sono dunque i protagonisti di Paper-Damès e Celest’Aida (rilettura dell’Aida di Giuseppe Verdi), Paperin Caramba Y Carmen Olé (Carmen di George Bizet), Paperino di Bergerac (Cyrano de Bergerac di Franco Alfano), L’amorosa istoria di Papero Meo e Gioietta Paperina (Romeo e Giulietta di Charles Gounod) e Paperino e la piccola Butterfly (Madama Butterfly di Giacomo Puccini). A dare forma e colore alle storie, che in questo Topolibro sono introdotte ognuna da curiosità e approfondimenti che le riguardano, nomi storici del fumetto disneyano: Romano ScarpaGiovan Battista Carpi e Pier Lorenzo De Vita.

    Ad impreziosire La musica lirica raccontata da Topolino, la prefazione a cura di Beatrice Venezi, giovane Direttore d’orchestra, pianista e compositrice, interamente dedicata alla musica e al suo valore. La Venezi sarà anche protagonista d’eccezione di una diretta sulla pagina Facebook @TopolinoMagazine e sul canale YouTube Panini Comics mercoledì 27 gennaio alle ore 19.00 per parlare di musica e raccontare le sue esperienze in giro per il mondo.

    Con questo Topolibro speciale, Topolino diventa ancora una volta un narratore eccellente grazie al suo stile inimitabile, capace di spaziare tra divertimentoavventura e approfondimento all’insegna del carattere ludico-didattico che da sempre lo caratterizza. Un volume da collezione per chi ama e per chi vuole scoprire l’opera lirica (ma non solo)!

  • Dopo il derby bufera su Ibrahimovic “Non vada a Sanremo”

    27
    Gen
    2021

    La lite sul campo tra Ibrahimovic e Lukaku potrebbe costare casa all’attaccante del Milan. A causa di alcune sue frasi definite razziste, il calciatore potrebbe vedersi sfumare la possibilità di prendere parte come ospite al Festival di Sanremo.

    Durante il derby di Coppia Italia tra Milan e Inter, già al centro di polemiche per gli assembramenti dei tifosi all’esterno dello Stadio San Siro, c’è stata una frase pronunciata dall’attaccante milanese che non è passata inosservata. “Vai dalla tua mer** vodoo, piccolo asino“, ha detto Zlatan Ibrahimovic nei confronti dell’interista di madre congolese. Parole che hanno scatenato una rissa a centro campo che con difficoltà è stata sedata dagli altri calciatori. 

    Inevitabilmente le conseguenze per Ibra non sono tardate ad arrivare. Sui social c’è chi chiede di non chiamare più lo svedese per il noto appuntamento con la musica italiana.

    “Non si azzardino a chiamarlo più a Sanremo”, ha scritto qualcuno. “Ibra è razzista e gli italiani non lo vogliono in tv”, ha detto un altro utente, Come volevasi dimostrare (se mai ce ne fosse stato bisogno) non capisco le motivazioni di avere Ibra con tutta la sua problematicità sul palco di Sanremo si legge ancora.

    Per il momento da parte di Amadeus non ci sono stati commenti alla vicenda, che probabilmente scemerà come tutte le altre polemiche, anche se gli utenti chiedono a gran voce l’intervento della Rai.

  • “Geniale?” il cofanetto con la musica di Lucio Dalla fuori a marzo

    27
    Gen
    2021

    A trent’anni dall’uscita, il 12 marzo uscirà. Geniale?, la versione rimasterizzata di uno degli album tra i meno conosciuti e celebrati del grande Lucio Dalla realizzato con gli Idoli con brani inediti e un testo di approfondimento che ne racconta l’incredibile storia.

    Geniale? è un album di inediti registrati dal vivo tra il 1969 e il 1970 con gli Idoli e pubblicato nel 1991, che conduce alla riscoperta delle radici musicali del cantautore bolognese e del periodo che ha preceduto il suo successo.

    I brani, che sono stati rimasterizzati dai nastri originali, hanno consentito un restauro esclusivamente in mono per garantire la migliore resa possibile. 

    Il cofanetto sarà disponibile in tre formati: DOPPIO CD + libretto, LP 180gr + libretto, DOPPIO LP in pasta colorata + LIBRETTO (escl. Amazon)

    Questa la tracklist di “Geniale?”:

    CD 1
    GRAGNANINO BLUES (Dalla – Lecardi), 1999 (Dalla – Reverberi – Bardotti), SYLVIE (Dalla – Franceschini – Bardotti – Baldazzi)SUMMERTIME (G. Gershwin / DuBose Heyward – I. Gershwin), IL MIO FIORE NERO (Phillips – Migliacci), AFRICA (Dalla – Franceschini – Pallottino – Bardotti), NON È UNA FESTA (Ciacci – Continiello – Migliacci), GENIALE? (Dalla), FOTTITI (Dalla), ETTO (Dalla), 4/3/1943 (Dalla – Pallottino).
    BONUS TRACKS
    QUANDO ERO SOLDATO – alternative version (Bardotti – Reverberi), HAI UNA FACCIA NERA NERA – alternative version (Izzo – Reverberi – Podestà).

    CD 2
    IL CIELO (Bardotti – Baldazzi – Reverberi – Dalla), BISOGNA SAPER PERDERE (Cassia – Cini), HAI UNA FACCIA NERA NERA (Izzo – Reverberi – Podestà), QUANDO ERO SOLDATO (Bardotti – Reverberi), L’ORA DI PIANGERE (Bardotti – Morton), LA STORIA DI UN TOPO MALATO – provino (Lecardi), TORNA A SORRIDERE – provino (Lecardi), NON È UN SEGRETO – provino (Bardotti – Reverberi – Lecardi), INTRO GENIALE (Dalla), MAMA LOVE PAPA LOVE (Dalla – Lecardi), VAN (Lecardi), A WALK ON THE WILD SIDE (Bernstein – Mack), BLUES FOR TOBIA (Dalla – Lecardi), GEORGIA ON MY MIND (Gorrell – Carmichael).
    BONUS TRACKS
    ETTO – alternative version (Dalla), 4/3/1943 – alternative version (Dalla – Pallottino), NON È UNA FESTA – alternative version (Ciacci – Continiello – Migliacci), AFRICA – alternative version (Dalla – Franceschini – Pallottino – Bardotti), SYLVIE – alternative version (Dalla – Franceschini – Bardotti – Baldazzi)SUMMERTIME – alternative version (G. Gershwin/E. DuBose Heyward – I. Gershwin).

    Il disco è stato rimasterizzato negli Studi Fonoprint di Bologna da Maurizio Biancani.

    Era il 1971 quando Lucio Dalla inizia la sua inarrestabile ascesa presentando al Festival di Sanremo il brano “4/3/1943”, ribattezzato da tutto il pubblico “Gesù Bambino”. Seguono “Piazza Grande”, “Il gigante e la bambina” e “Itaca”, tutti brani destinati ad entrare nel suo immenso repertorioA 50 anni di distanza, Pressing Line e Sony Music vogliono rendere omaggio e celebrare uno dei più grandi Artisti della storia della musica italiana con questa esclusiva uscita, dopo il successo già ottenuto con la pubblicazione della riedizione degli storici album “Come è profondo il mare”, “Lucio Dalla” e “Dalla” e della raccolta “Duvudubà”.

  • Assembramenti per il derby milanese, la rabbia di Sergio Sylvestre “Io da un anno non faccio concerti”

    27
    Gen
    2021

    La musica e gli artisti soffrono le regole dell’emergenza sanitaria, che ormai da un anno li ha costretti a cancellare eventi pubblici e rimandare concerti “a data da destinarsi”. La rabbia di tutti questi artisti esplode quando si vedono scene come quella di ieri: tifosi assembrati per il derby di Coppia Italia tra Inter e Milan.

    Il cantautore Sergio Sylvestre, ora a Milano per lavoro, ha denunciato la situazione sui social, sfogando davanti alle immagini la sua rabbia.

    “Sono qui a Milano per lavoro e guardate qui il casino”, dice sottolineando poi il paradosso di come l’assembramento di persone irrispettoso delle norme anti Covid, fosse indisturbato dalle forze dell’ordine, che pure erano presenti sul posto al fine di garantire l’ordine pubblico “Io non faccio live dall’anno scorso e la polizia è là, tranquilla, davanti a tutta questa gente”.

    A dargli sostegno in questa situazione è il giornalista Gabriele Parpiglia che riprende le sue immagini e rilancia il messaggio Con un non governo allo sbando e le forze dell’ordine ferme lì a guardare . Perché ? Perché ? Perché ? La storia qual’ era ? Ah già il problema sono i ristoranti, i concerti, le palestre, la scuola , gli eventi , il turismo , eccetera eccetera”.

  • Naomi Campbell alla prima di Sanremo 2021

    27
    Gen
    2021

    Amadeus ha scelto Naomi Campbell come co-conduttrice della prima puntata del Festival di Sanremo 2021.

    Il conduttore svela la presenza di un’altra donna sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, oltre alla già confermata Elodie Di Patrizi. La modella scenderà la scala del teatro ligure nel primo appuntamento del 2 marzo. La notizia rimasta segretissima fino ad oggi, viene annunciata dallo stesso conduttore.

     “Questa estate ho visto un servizio in tv su lei e su quello che rappresenta al di là della moda. Lei sarà certamente la co-conduttrice della prima serata perché amo il racconto delle loro esperienze”, aveva dichiarato qualche settimana fa Amadeus, in trattativa con la modella.

    E’ poi al quotidiano La Stampa che Amadeus conferma ufficialmente che sarà lei la donna che aprirà la competizione canora.

    “La donna che aprirà il Festival di Sanremo numero 71 è Naomi Campbell. Questa estate ho visto un servizio in tv su di lei e su quello che rappresenta al di là della moda. Lei sarà certamente la co-conduttrice della prima serata perché amo il racconto delle loro esperienze”

  • Quarto disco per Ultimo

    27
    Gen
    2021

    Pianeti nel 2017, Peter Pan nel 2018 e Colpa delle Favole nel 2019. Il giovane Niccolò Morricone, in arte Ultimo, si prepara per la sua quarta avventura musicale.

    Che sia il 2021 l’anno buono non è dato saperlo, ma per milioni di fan in Italia le sue parole sui social “Sto in studio e sto lavorando al mio 4 disco”sono una grande notizia per questo anno.

    Non c’è fretta” aggiunge Ultimo, che si mostra in foto mentre lavora al pianoforte.

    Molte melodie sono già state scritte in passato, come aveva raccontato lui non molto tempo fa dei brani da inserire in questo quarto disco esistono già ma per comporre una tracklist di almeno 10 canzoni ci vuole ancora del tempo.

    L’arrivo del nuovo disco non ha ancora una data, ma potrebbe essere che già entro la fine di quest’anno, o magari già prima dell’estate, alcune nuove canzoni vedano già la luce e si prendano un po’ di spazio nelle radio italiane.

    I programmi di Ultimo per quest’anno sono legati al tuor. Ultimo Stati 2021 è la tounrèe cancellata lo scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria e riprogrammata, per ora nei mesi di giugno e luglio. Il calendario aggiornato, fino ad oggi, è il seguente:

    4 giugno 2021 Bibione, Stadio Comunale – DATA ZERO (recupero del 29 maggio 2020)
    8 giugno 2021 Torino, Stadio Olimpico Grande Torino (recupero del 3 giugno 2020)
    12 giugno 2021 Napoli, Stadio San Paolo (recupero del 13 giugno 2020)
    13 giugno 2021 Napoli, Stadio San Paolo (recupero del 14 giugno2020)
    16 giugno 2021 Firenze, Stadio Artemio Franchi(recupero del 6 giugno 2020)
    17 giugno 2021 Firenze, Stadio Artemio Franchi (recupero del 7 giugno 2020)
    21 giugno 2021 Modena, Stadio Alberto Braglia (recupero del 26 giugno 2020)
    25 giugno 2021 Ancona, Stadio del Conero (recupero del 30 giugno 2020)
    29 giugno 2021 Pescara, Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia (recupero del 4 luglio 2020)
    2 luglio 2021 Milano, Stadio San Siro (recupero del 18 giugno 2020)
    3 luglio 2021 Milano, Stadio San Siro (recupero del 19 giugno 2020)
    8 luglio 2021 Bari, Stadio San Nicola (recupero del 11 luglio 2020)
    18 luglio 2021 Roma, Circo Massimo (recupero del 19 luglio 2020)

  • Sanremo nella bufera “Migliaia di canzoni identiche in 70 anni”. Rischio plagio anche nel 2021?

    27
    Gen
    2021

    Il Festival di Sanremo quest’anno non può sicuramente dormire “sonni tranquilli”: dall’emergenza sanitaria, al pubblico pagato presente a teatro, ai cachet dei conduttori, ora spunta anche l’ipotesi di plagio che in realtà si rincorrerebbe da tantissimi anni.

    Quasi tutte le canzoni del festival di Sanremo, nella sua storia che conta con quest’anno 71 edizioni), hanno decine, o centinaia e persino migliaia di identici precedenti, in barba alla legge sul diritto d’autore che considera il titolo come irripetibile segno distintivo dell’opera dell’ingegno.

    L’indagine aperta già in passato da ADNKronos, è stata riportata alla luce dall’autore Michele Bovi, autore del libro Ladri di canzoni Hoepli editore. “Anche per quest’anno aspettiamoci nuove accuse di plagio” afferma lo scrittore, che sottolinea come in 70 anni di canzoni orecchiabili ci siano melodie identiche che si ripetono e soprattutto titoli.

    Se i sentieri melodico-armonici sono stati tutti ripetutamente battuti, anche per i titoli delle canzoni gli autori non sembrano orientati ad azzardare guizzi di immaginazione. Persino un gruppo dal nome stravagante come La Rappresentante di Lista parteciperà al Festival con la canzone ‘Amare’: scontato supporre l’esistenza di precedenti di un titolo del genere, che infatti – racconta Bovi, che approfondisce la questione sul suo sito web personale – è stato addirittura già in gara a Sanremo, edizione 1979, proposto da Mino Verniaghi. Eppure basta poco per distinguersi pur rimanendo sui medesimi termini e concetti: ad esempio Scialpi nel 1991 intitolò la sua canzone ‘A…Amare’ e Andrea Mingardi al Festival di Sanremo del 1994 giocò al raddoppio con ‘Amare amare’. Lo ha fatto quest’anno Willie Peyote con ‘Mai dire mai’, al quale ha aggiunto, tra parentesi, (La Locura), un termine a doppio senso: metà follia in spagnolo, metà cultura del lockdown. E ha fatto bene: senza quel supplemento la sua canzone si sarebbe confusa nella marea di ‘Mai dire mai’ eseguite negli ultimi 60 anni da una formidabile schiera di celebrità della musica italiana. A cominciare dal 1959 quando ‘Mai dire mai’ composta da Aldo Salvi con le parole di Gian Carlo Testoni diventò un successo per Caterina Valente ripetuto un anno dopo da Peppino Di Capri”.

    La lista dei titoli copiati è ancora molto lunga, tanto che lo scrittore trova decine e decine di collegamenti anche tra l’edizione di quest’anno e tutte quelle passate.

    Assieme a lui è intervenuto sul quotidiano anche l’avvocato Giampietro Quiriconi “I titoli simili sono confondibili e la Siae dovrebbe rifiutarli innanzitutto per il rispetto dovuto alla proprietà intellettuale che secondo me è la più sacra delle proprietà e poi perché alla confusione consegue la possibilità del drenaggio dei profitti da opere celebri e altamente remunerate a composizioni modeste con lo stesso titolo. Quando un tempo nei locali da ballo si compilavano i borderò per la Siae alcuni capi orchestra inserivano propri lavori titolati come canzoni famose per sfruttare l’equivoco. Il titolo andrebbe considerato come segno distintivo non soltanto dell’opera dell’ingegno ma anche di un prodotto aziendale in quanto bene economico. Pertanto un titolo che imita servilmente il segno distintivo di un prodotto altrui andrebbe considerato in base allo stesso principio giuridico di un illecito civile per concorrenza sleale”.

  • Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino insieme a marzo “Andiamo Avanti”

    27
    Gen
    2021

    Lo show di Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino è pronto per fare il suo debutto sul piccolo schermo. Già in programma per lo scorso anno, ma rimandato per i problemi legati all’emergenza sanitaria, il programma si prepara ad accendere i riflettori nel mese di marzo.

    La Rai annuncia il palinsesto dei prossimi mesi: Baglioni e Favino saranno in prima serata su Rai1 dal 12 al 26 marzo.

    La coppia, già “collaudata” al Festival di Sanremo 2018 assieme anche a Michelle Hunziker, dovrà animare questo nuovo programma televisivo insieme a grandi ospiti, sia del mondo della musica che del mondo del cinema e del teatro, in un percorso narrativo.

    Non si sa ancora nulla degli ospiti, ma anche in questo senso è facile immaginare che molti amici e colleghi dei due saranno sul palco. Non si esclude la partecipazione di Michelle Hunziker, proprio dopo il successo che il trio ebbe a Sanremo.

    I primi dettagli del programma parlano di tre prime serate che andranno in onda, molto probabilmente, al venerdì. Baglioni e Favino pescheranno dal repertorio musicale e teatrale assistiti dalla direzione artistica di un nome noto a Mediaset, Giuliano Peparini, da anni ormai punto di riferimento di Maria De Filippi ad Amici. A lui verrà affidata non solo la direzione artistica, ma anche la scenografia.

  • Sanremo, 27 gennaio 1967: Addio a Luigi Tenco

    27
    Gen
    2021

    Accadde oggi. Era il 27 gennaio 1967, a Sanremo, durante l’edizione numero diciassette della kermesse canora italiana, allora condotta da da Mike Bongiorno, nell’occasione affiancato da Renata Mauro: il corpo di Luigi Tenco venne trovato senza vita nella sua camera d’albergo.

    L’artista si presentò quell’anno per partecipare al Festival di Sanremo con il brano Ciao Amore Ciao, interpretato assieme a Dalida.  Il brano aveva inizialmente un altro testo e un altro titolo, Li vidi tornare ma Tenco decise di modificare le parole originali di tono antimilitarista (“dicevano domani / domani torneremo / Chiedevo alla gente / quando torneranno / la gente piangeva / senza dirmi niente“) per non incorrere nella censura, poiché parlavano di alcuni soldati che partivano per la guerra e riprendevano in parte i versi della poesia di Luigi Mercantini La spigolatrice di Sapri

    I primi a rinvenire il cadavere furono, presumibilmente, il suo amico Lucio Dalla, e successivamente la stessa Dalida con cui, soltanto qualche ora prima, aveva cantato al Salone delle feste del Casinò di Sanremo.

    La morte dell’artista rimase avvolta per moltissimi anni nel mistero. Inizialmente tutti pensarono che si fosse suicidato, ma è solo moltissimi anni dopo nel 2006 che fu confermata l’ipotesi iniziale.  

    Il brano Ciao Amore Ciao, allora escluso dal Festival, divenne tristemente noto nel tempo e nella storia della musica italiana proprio in seguito a questo avvenimento. L’emozione scaturita dalla tragica morte di Tenco portò all’esaurimento già alle ore 12:00 di lunedì 30 gennaio delle 80.000 copie del disco distribuite dalla RCA. Nella stessa giornata, alla casa discografica, che prima del Festival aveva previsto una vendita intorno alle 40.000 copie, arrivarono degli ordinativi che ammontavano ad altre 70.000 copie.