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  • 8 anni fa “L’uomo più semplice” di Vasco Rossi “La vita è dura”

    21
    Gen
    2021

    Vasco Rossi festeggia i primi 8 anni del singolo L’uomo più semplice, un brano uscito inaspettatamente su Facebook il 21 gennaio 2013 e con un debutto d’oro.

    La canzone scritta e composta dallo stesso artista assieme a Gaetano Curreri e Andrea Fornilli (chitarrista degli Stadio), venne pensato da Vasco come “un pezzo anni ‘70” racconta lui oggi sui social, mostrando alcune immagini di repertorio della registrazione del video.

    “È nato nel clima rock che respiro a Los Angeles ed è figlio del fatto che noi artisti alla fine siamo dei giullari.. – continua – siamo quelli che portano un po’ di gioia. Con questa canzone volevo sdrammatizzare la tensione che si sente in giro..”

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    Il brano ha debuttato al primo posto nella Top Singoli per la settimana 21-27 gennaio 2013e successivamente viene certificato disco d’oro per le 15.000 copie vendute. Ad oggi il singolo conta una certificazioni a disco di platino per le oltre 30mila copie vendute.

    “Perché se non si prende, non dico con leggerezza la vita, ma con un po’ di leggerezza.. è dura! Perché la vita è dura, non è affatto semplice per nessuno” conclude, chiudendo con queste parole la sua ora di storia di oggi.

  • Si aprono le porte della casa a Graceland di Elvis Presley

    21
    Gen
    2021

    E’ la prima volta nella storia: la residenza di Graceland di Elvis Presley apre le sue porte al pubblico, rivelando tutti i segreti più intimi del grande artista scomparso nel 1977.

    L’abitazione sarà aperta al pubblico grazie al  Graceland Virtual Live Tour, un tour virtuale in streaming  che permetterà di osservare “dal vivo” gli angoli più belli e fondamentali della storica villa di Memphis.

    A fare da guida agli spettatori da casa ci sarà Angie Marchese, responsabile degli archivi e delle mostre di Graceland, voce narrante dei tour che inizieranno alle 15:00 ore italiane di mercoledì 27 gennaio.

    Siamo entusiasti di offrire il Graceland Virtual Live Tour ai fan di Elvis in tutto il mondo“, ha affermato Debbie Miller, CMO della Elvis Presley Enterprises. “In un anno normale Graceland ospita visitatori da oltre 125 paesi e da tutti i 50 stati americani. Sebbene Graceland rimanga aperta per dei tour tradizionali con capacità limitata, ora più che mai le persone sono alla ricerca di esperienze di intrattenimento di qualità da poter godere nella comodità della propria casa. Il tour è dedicato a tutti coloro che hanno sempre desiderato visitare Graceland, ma non ne hanno mai avuto la possibilità, e per coloro che sono alla ricerca di un’esperienza dedicata a Graceland su misura“.

    I Graceland Virtual Live Tour costano circa 100$ e si svolgeranno dalle 8:00 CST (15:00 ore italiane) il 27 gennaio, 25 febbraio e il 25 marzo 2021 e continueranno ad essere aggiunte altre date. I tour saranno presentati in diretta tramite un gruppo Facebook privato e chiuso e verranno salvati per le 72 ore successive.

  • Tiziano Ferro su Biden e Kamala “Hanno pulito l’aria dalle nubi tossiche”

    21
    Gen
    2021

    Tiziano Ferro dopo l’Inaugration day che si è svolto nella giornata di mercoledì 20 gennaio, ha espresso la sua felicità per il “passaggio di testimone” tra il vecchio e il nuovo presidente degli Stati Uniti.

    Joe Biden è il nuovo presidente degli Stati Uniti e al suo fianco ci sarà Kamala Harris, sua vice.

    L’artista sui social ha espresso felicità nel dire addio a Donald Trump e ha definito l’arrivo del nuovo presidente come “una ventata d’aria pulita”.

     “E oggi la mia gratitudine va agli USA e a loro che in un momento simile non avranno cambiato il mondo (ancora!) ma hanno pulito l’aria dalle nubi tossiche dell’odio e della rabbia. E in un periodo così…mi sembra già un grande risultato“, scrive Tiziano Ferro su Joe Biden e Kamala Harris.

    Una posizione, quella a favore di Biden, che il cantautore italiano aveva già espresso mesi fa durante la campagna elettorale “Non sono un cittadino americano però questa per me è una giornata bellissima perché è un giorno che dobbiamo celebrare tutti nel mondo, un giorno in cui la gente ha scelto di tornare ad essere gentile e a pensare agli altri”.

  • Nostalgia da palcoscenico, Briga “Spero di trovarvi sempre li sotto”

    21
    Gen
    2021

    Concerti annullati, eventi pubblici cancellati, settore musicale in stand-by. Gli artisti che stanno soffrendo questo periodo, ormai che dura da quasi un anno, affidano ai social i loro sfoghi, i ricordi e i sogni.

    Sono stati in tanti ad averlo fatto: Ultimo, Jovanotti, Tiziano Ferro, Laura Pausini e altri ancora che sui social hanno raccontato la propria quarantena, cantato, svelato nuovi progetti e molto altro ancora.

    Oggi è il turno di Briga che su Instagram racconta la sua passione, la musica, diventata poi un lavoro.

    Quando hai una grande passione sei da solo a portarla avanti.
    Se la tua bravura si mischia a un po’ di fortuna, questa grande passione può diventare un lavoro.
    Quando diventa un lavoro, da solo che eri, ti ritrovi tante persone intorno che saltano sul tuo carro e vogliono essere protagonisti e partecipi di un successo che è solo tuo.
    Loro ti portano in trionfo, ballano intorno a te, mangiano al tuo tavolo e diventano la tua ombra. Ti senti voluto bene e apprezzato, ma per loro sei molto lontano dall’essere un amico o una persona. Sei solo un’opportunità.
    A volte mi é capitato di salire su un palco che non mi andava nemmeno di cantare. Alcune volte ho avuto l’impressione che fosse tutto così stupido e così tanto diverso da come lo avevo immaginato, che ho finito quasi per odiare il fatto che dovessi salire su un palco e cantare le mie canzoni.
    Ora non potete capire quanto mi manca e quanto avrei voglia di calcare quel palco resettando i pensieri e ricominciando da capo.
    E spero di trovarvi sempre lì sotto.”

  • Placido Domingo compie 80 anni “Potrò festeggiarli cantando a Vienna”

    21
    Gen
    2021

    Placido Domingo compie 80 anni e per lui i festeggiamenti saranno fatti in grande, con un concerto speciale a Vienna.

    E’ sicuramente tra le figure leggendarie dell’opera, con un lungo percorso artistico ricco di trionfi e di riconoscimenti macchiato dalla pagina amara dello scandalo, travolto nel 2019 dalle accuse di abusi e molestie lanciate contro di lui da una ventina di donne per fatti che sarebbero avvenuti dalla fine degli anni Ottanta. Nel marzo 2020 ha dovuto fare i conti anche con il Covid.

    Domingo festeggia oggi (21 gennaio) il suo 80 compleanno a Vienna, mentre la città è chiusa nel più severo lockdown dall’inizio della pandemia. Per l’occasione, il tenore ha deciso di tornare a calcare il palcoscenico della Staatsoper di Vienna interpretando il Nabucco

    Sono felice che questi 80 anni potrò festeggiarli praticamente cantando – afferma l’artista – Purtroppo la pandemia non è ancora finita, per questo la recita sarà a teatro vuoto. Mi dispiace non poter cantare davanti al pubblico, avrei tanto voluto ringraziare tutti per i bellissimi messaggi di auguri che mi stanno inviando. Credo che tutti noi artisti abbiamo il dovere di continuare a lavorare per fare vivere la musica. Ma in attesa di tornare alla normalità il teatro deve continuare a vivere, perché tutti abbiamo un grande bisogno di cose belle e l’arte ce le può offrire.

    Josè Placido Domingo Embil è nato il 21 gennaio del 1941 a Madrid ed ha avuto la strada segnata nel campo della musica. Il padre, Placido Domingo Ferrer, era baritono, la madre, Pepita Embil Etxaniz, una cantante di zarzuela. Con loro si trasferì in Messico a otto anni e cominciò a calcare il palcoscenico recitando nella compagnia di zarzuela dei genitori. Dopo gli studi al conservatorio di Città del Messico, nel 1959 entrò nell’Opera Nazionale Messicana e debuttò da baritono.

  • Sanremo 2021, in platea solo figuranti e zona rossa per la città

    21
    Gen
    2021

    Alla fine si conclude tutto con un nulla di fatto: il Festival di Sanremo non sarà un evento pubblico, non ci sarà gente sulle poltrone ma solo figuranti in tutta la platea.

    Se il nuovo Dpcm, in vigore fino al 5 marzo, “non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri e nei cinema anche all’aperto“, all’Ariston “non c’è alcuna ipotesi di presenza di pubblico né pagante, né su inviti”. A sottolineare “una certezza, scontata anche per la Rai”, è il prefetto della città dei fiori, Alberto Intini, dopo il primo incontro di oggi con l’azienda incentrato sul piano sicurezza per il prossimo festival, confermato dal 2 al 6 marzo.

    Per il pubblico la soluzione potrebbe essere quella di aprire la platea a un numero ridotto di figuranti.

    L’unica ‘deroga’ alla quale fa cenno il prefetto è quella della serata finale del 6 marzo. “E’ ancora tutto in itinere e prima di compiere valutazioni bisognerà capire l’evolversi della situazione – sottolinea ancora Intini -: l’unica cosa che mi sento di dire è che la norma è chiara e Sanremo non sarà un’eccezione”.

    Altro nodo è la gestione del centro della città, un dedalo di stradine tradizionalmente invaso da curiosi, starlette, telecamere, addetti ai lavori, già da diversi anni blindato in una sorta di ‘zona rossa‘ tra chiusure e misure anti antiterrorismo.

    “Il programma televisivo sarà tarato in base ai riverberi che può avere sulla città”, si limita a sottolineare Intini, lasciando intendere che per evitare gli assembramenti potrebbero essere ridimensionate le attività che negli ultimi anni si sono svolte fuori dell’Ariston. Quanto alla sala stampa, i giornalisti accreditati dovrebbero essere non più di 70-80, ospitati al Palafiori o al Casinò, mentre ai fotografi sarebbe riservata la galleria del teatro. Tutte ipotesi da confermare.

  • L’ultima provocazione di Morgan è il brano “Ano”

    21
    Gen
    2021

    Morgan pubblica “Ano”, l’ultimo singolo su Instagram. «​È una canzone di genere assurdo». A quasi un mese dalla pubblicazione del brano “Il senso delle cose” (rifiutato a Sanremo), Morgan ha condiviso sul suo profilo social un altro inedito.

    «È una canzone di genere assurdo, totalmente impensabile, acida e disarticolata, ma in un certo senso curiosamente interessante», ha detto Morgan.

    Insieme al brano ha pubblicato anche il “lyric video”, una clip dove sono elencate le parole del testo che finiscono quasi tutte per “-ano”.

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  • Alice Campello (Lady Morata) con Amadeus a Sanremo 2021

    21
    Gen
    2021

    E’ stato svelato il nome della co-conduttrice del Festival di Sanremo in programma dal 2 al 6 marzo su Rai1. Al fianco di Amadeus, riconfermato dopo il successo degli ascolti dello scorso anno, ci sarà Alice Campello.

    Il nome della donna rimasta misteriosa fino ad oggi, lo rivela il Corriere Della Sera comunicando che, a 25 anni di età, la moglie di Morata – attaccante della Juventus – calcherà il palco del Teatro Ariston presentando gli ospiti e gli artisti in gara.

    Così anche quest’anno sembra che Amadeus busserà nuovamente in casa juventina. L’anno scorso, infatti, per una delle serate del Festival scelse la compagna di Cristiano Ronaldo, Georgina Rodriguez.

  • Insediamento Biden, Lady Gaga canta l’inno nazionale

    21
    Gen
    2021

    Lady Gaga ha cantato l’inno nazionale americano alla cerimonia di insediamento di Joe Biden e Kamala Harris accompagnata dalla banda dei Marines. È stata la prima pop star a esibirsi sul palco durante la cerimonia del giuramento di Joe Biden e Kamala Harris.

    “Cantare l’inno nazionale per il popolo americano è un onore. – aveva dichiarato la cantante alla vigilia della manifestazione – Cantare durante una cerimonia, una transizione, un momento di cambiamento, per me ha un grande significato.Ho cantato al cuore di tutte le persone che vivono su questa terra. Rispettosamente e gentilmente, Lady Gaga.”

    Lady Gaga, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta, italoamericana, ha intonato ‘The Star Spangled Banner’ durante la cerimonia inaugurale per l’insediamento del nuovo Presidente Joe Biden.

    Sul palco era attesa anche Jennifer Lopez che ha eseguito un medley di “This Land is Your Land” e “America The Beautiful”, oltre all’urlo in spagnolo che ha sottolineato un richiamo alle tante storie di immigrazione che hanno reso importanti gli Stati Uniti d’America.

    Infine è arrivato Garth Brooks, un cantante country, repubblicano, si è tolto il cappello per cantare una versione a cappella di “Amazing Grace” e ha invitato gli americani a casa a cantare insieme a lui l’ultima strofa.

  • Moni Ovadia contro il Festival di Sanremo “Assurdo con i teatri chiusi”

    20
    Gen
    2021

    Il Festival di Sanremo si farà, dal 2 al 6 marzo 2021, con il pubblico in presenza. Nel frattempo però in Italia, in seguito all’ultimo DPCM, vede tutti i suoi teatri rimanere chiusi.

    Sulla questione si è sfogato con rabbia e disappunto l’attore e regista Moni Ovada che sottolinea come tutto questo sia insensato.

    Perché Sanremo si fa con il pubblico e i teatri sono chiusi? E’ inspiegabile. Per Sanremo il discorso della sanità non conta niente? Se Sanremo è più importante della cultura allora vuol dire che questo paese è perso per sempre” afferma “Se non si capisce quale è il valore prioritario della cultura e si favoriscono le kermesse mediatiche – spiega, conversando con l’Adnkronos alla fine dell’evento – vuol dire che questo paese sarà sempre un paese miserabile, non crescerà mai! Se Sanremo diventa la priorità del paese si vede che il paese è perduto”.

    Se tu non dai una ragione concreta sul perché chiudi un luogo (il teatro, ndr) che è sicuro dal punto di vista sanitario si vede che tagliare con l’accetta ti fa più comodo -aggiunge Ovadia- In Italia cultura e istruzione dovrebbero essere, insieme a Stato sociale e sanità, i primi quattro punti dell’agenda politica. Tutta la cultura è considerata il fanalino di coda del paese invece è quella crea l’identità della comunità nazionale. Gli addetti allo spettacolo dal vivo sono 500mila -spiega- e con le loro famiglie sono più di due milioni di persone e anche loro devono vivere. Tutti pensano che ci sono solo gli attori famosi ma non è così -puntualizza Ovadia- Bi sogna considerare la cultura per quello che è: un bene primario, il pane della salute sociale e della salute di una comunità nazionale.

    Da cittadini dobbiamo chiedere il perché veniamo trattati così – conclude – Se dici ‘Sanremo sì e teatri no’ tutti quelli che vivono di teatro sono dissennati. Sanremo è molto più ci sarà la gente che si assembrerà, ci saranno i vari cantanti e tutto il carrozzone mediatico mentre i teatri sono luoghi disciplinati e sicuri. Tutto questo è assurdo e le ragioni di questo sono sicuramente poco nobili.