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  • Ibra resta a Sanremo, Amadeus lo difende sulla vicenda di Lukaku “Non è razzista”

    18
    Feb
    2021

    Intervistato dalla Gazzetta dello Sport il conduttore del Festival di Sanremo e noto tifoso interista, Amadeus, ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic e di come sarà gestito durante le giornate della rassegna canora in cui sarà ospite fisso per tutte le serate.

    “La mia ansia è più forte per il derby che per il Festival di Sanremo, davvero! Scrivere a Ibra? No, no, è pericoloso! È un campione pazzesco, ci ha segnato 8 gol, guai a stuzzicarlo prima di una gara del genere, rischio di accenderlo… gli sfottò ce li faremo dopo. È il giocatore che temo di più, spero di batterlo, ma comunque vada sarò felice di accoglierlo a Sanremo”. 

    Il conduttore torna a parlare anche della vicenda che aveva visto il calciatore in quel “faccia a faccia con Lukaku”, per cui la rete aveva chiesto la rimozione di Ibra come ospite.

    “Se andiamo testa contro testa – ride – arrivo al braccio. Ibra non è razzista. Solo chi non ha giocato a calcio non può capire l’adrenalina che scorre in certi momenti… sono due campioni fantastici“.

  • “Minaccia Bionda” lo show con Patty Pravo su Rai1

    17
    Feb
    2021

    Minaccia bionda è il secondo capitolo del ciclo di cinque puntate A grande richiesta. L’appuntamento è per sabato 20 febbraio su Rai 1 in prima serata. Protagonista della puntata è Patty Pravo. A condurre è Flavio Insinna.

    Nello show della Rete ammiraglia Rai, prodotto da Ballandi, ci saranno numerosi ospiti e un paio di ritorni a sorpresa.

    Il primo nome è quello di Morgan. L’eclettico cantautore tornerà in video a un anno dal discusso Festival 2020 e a poco meno di due mesi dalle dichiarazioni poco edificanti nei confronti di Amadeus che provocarono il suo allontanamento dalla giuria di Sanremo Giovani.

    Altro nome è quello di Elettra Lamborghini. L’artista fu censurata senza troppe spiegazioni da una puntata di The Voice Senior, a causa di un twerk pare troppo provocante, valutato come lesivo della dignità femminile.

    Il cast di Minaccia Bionda non è stato ufficialmente svelato, ma gli spoiler arrivano direttamente dai social dell’ex Bluvertigo e dalla cantante-ereditiera.

    Morgan ha postato una foto con Francesco De Gregori e Antonello Venditti, probabili ospiti dello show insieme a Nina Zilli e Giovanni Allevi.

  • Il brand di lingerie di Rihanna vale 1 miliardo di dollari

    17
    Feb
    2021

    Il brand di lingerie creato dalla cantante Rihanna vale oro. Savage X Fenty infatti ha una valutazione di mercato di ben 1 miliardo di dollari (oltre 828 milioni di euro).

    “L’intimo è la celebrazione del proprio corpo e la linea Savage mira proprio a questo obiettivo”, aveva spiegato RiRi. “Savage… è una rappresentazione di tutto ciò e una conferma che tutte noi siamo belle, indipendentemente da tutto“.

    La star del pop si è recentemente assicurata ulteriori 115 milioni di dollari dopo l’ingresso di un nuovo investitore, la società di private equity L Catterton, di cui la compagnia di beni di lusso LVMH possiede delle quote.

    Rihanna ha lanciato il marchio nel 2019 in aggiunta al suo fortunato business, che include le linee Fenty Skin e Fenty Beauty.

  • Per Arisa il Sanremo della rinascita “Una canzone per le donne che invita alla felicità”

    17
    Feb
    2021

    Questo Sanremo Arisa lo affronta come una rinascita umana e sentimentale. Nella sua Potevi fare di più, scritta da Gigi D’Alessio, sono raccontati gli effetti di un amore tossico, ma c’è anche la luce che porta a una riscoperta di se stessi.

    L’artista, alla sua settima partecipazione, si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano Sincerità, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con Controvento. Nel 2015 è stata co-conduttrice della 65ª edizione del Festival.

    “Ho bisogno di vedermi sempre diversa – racconta -. Cambio perché cambiare mi dà nuovi punti di vista e mi immedesimo nelle persone che ho vicino, come, facendo i dovuti rapporti, diceva anche David Bowie”. Con una certezza: “Oggi ho capito di poter fare a meno di tutto tranne che di me stessa”. Potevi fare di più è il racconto di un momento di liberazione da una relazione tossica, è la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ai continui tentativi di tenere in piedi un amore finito. “C’è la mia storia, ma c’è la storia di tutti. Quando ho ascoltato il brano per la prima volta ho sentito una grandissima verità. E io ho bisogno di cantare cose autentiche per sentirle mie – spiega una delle voci più belle e raffinate del panorama italiano -. La canzone è riflesso di quello che sono oggi. Un messaggio? Imparare ad amare se stessi, per riconoscere l’amore degli altri. Quando siamo in una situazione non congeniale bisogna prendere consapevolezza che nella vita si deve essere felici. Si può fare, non è peccato”.

  • Oscar come Sanremo: evento a distanza il 25 aprile

    17
    Feb
    2021

    La cerimonia per la consegna dei premi Oscar 2021 dovrà fare i conti con la pandemia. Prevista in calendario il prossimo 25 aprile, l’evento sarà in stile Sanremo.

    La serata più attesa dalla cinematografia internazionale si svolgerà con una formula inedita: non volendo rinunciare alla presenza del pubblico, ma per impedire contatti ravvicinati, l’evento non verrà ospitato esclusivamente nella sua sede abituale, ossia il Dolby Theatre di Los Angeles.

    Verranno, invece, allestite diverse location in varie parti del mondo per evitare, per esempio, agli artisti non americani lunghi viaggi all’estero.

    In realtà già negli Anni 50 si svolse qualcosa di analogo, quando gli Oscar si svolsero in simultanea a Los Angeles e New York. Ma questa volta l’organizzazione ha in mente qualcosa di molto più ambizioso, visto che tra la località coinvolte potrebbero esserci Londra, Parigi e Seul. Infine non è esclusa la possibilità di collegamenti virtuali come avvenuto agli ultimi Emmy Awards a settembre.

  • Morto Max, il cane di David Bowie che aveva gli occhi diversi come il padrone

    17
    Feb
    2021

    È morto Maxi, il cagnolino di David Bowie. A darne la notizia attraverso il suo profilo Instagram è stata Alexandria Zahra Jones, figlia del grande Duca Bianco e di Iman.

    “Maxipoo, il miglior ragazzo che una ragazza potesse desiderare. Grazie di avermi fatto sorridere negli ultimi 14 anni – ha scritto Lexi Jones nel post social -. Mi mancheranno il tuo amore e i tuoi abbracci. Mancherai tu. Riposa in pace caro”. 

    Di razza shitzu, il cagnolino aveva una caratteristica che lo rendeva il cane perfetto per Bowie: come la popstar aveva gli occhi l’uno di un colore diverso dall’altro. La differente colorazione degli occhi è spesso causata da un innocuo disturbo chiamato eterocromia, ma la differente colorazione di quelli Bowie venne causata da un colpo ricevuto da un suo compagno di scuola nel 1962, causando la dilatazione perenne di una delle suoe pupille.

  • 10 anni di “Viva i Romantici” dei Modà

    16
    Feb
    2021

    Viva i Romantici è il quarto album in studio dei Modà, la band musicale italiana fondata nel 2000 su un progetto di Kekko Silvestre. Il disco che conta oltre 450mila copie vendute festeggia oggi 10 anni.

    “Oggi è un giorno speciale, perché “Viva i Romantici” compie 10 anni! – scrive la band su instagram – Siamo sicuri che tantissimi di voi hanno la propria copia dell’album custodita gelosamente… e oggi è ora di condividerla!”. Il gruppo festeggia così promuovendo tra i fan una condivisione dei cimeli.

    Il disco, uscito in concomitanza con la partecipazione al Festival di Sanremo 2011 del gruppo con il brano Arriverà, duetto con Emma Marrone, contiene anche alcuni singoli usciti precedentemente: TimidaSono già solo e La notte.

    Nell’autunno 2011, a neanche un anno dalla sua uscita, il disco viene certificato disco di diamante per le oltre 300.000 copie vendute. Il disco ha ottenuto notevole successo anche con i suoi otto singoli, dei quali sette hanno ricevuto una certificazione dalla FIMI.

  • Finale di Sanremo con il botto: duetto tra Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia

    16
    Feb
    2021

    Due voci della musica italiana insieme per chiudere con effetti speciale la 71esima edizione del Festival Di Sanremo: Amadeus pensa ad un duetto tra Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia.

    Non sarebbe la prima volta comunque che Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia si ritrovano a collaborare. Le due hanno inciso insieme, in passato, il brano Senza Paura della Vanoni e soltanto il mese scorso si sono ritrovate sullo stesso palco durante il varietà La Musica che Gira Intorno, condotto dalla Mannoia.

    Non ci sono ancora notizie ufficiali in merito, ma la presenza delle due donne al Festival è stata ufficializzata durante la conferenza stampa di settimana scorsa, quando tra gli ospiti sono stati annunciati anche Negramaro e Alessandra Amoroso.

  • Nel 1979 l’album “Lucio Dalla”, un disco da 500mila copie vendute

    16
    Feb
    2021

    Sono passati 42 anni da quando, nel 1979, la RCA italiana pubblicata l’ottavo album di Lucio Dalla, dal titolo Lucio Dalla, un disco che si compone di 9 brani tutti interamente scritto dallo stesso artista.

    Un album importante nella storia del cantautore, sia per la sua firma unica in tutti i brani, eccetto uno: Cosa Sarà scritta da Ron e cantanta con l’amico Francesco De Gregori.

    Assieme al precedente Come è profondo il mare e al successivo Dalla, il disco è considerato da gran parte della critica musicale un capitolo del trittico della maturità di Lucio Dalla: a partire dal primo, infatti, Dalla diviene autore sia dei testi che delle musiche dopo la fondamentale e formativa esperienza con Roberto Roversi, riversando in questi tre lavori gran parte dei suoi maggiori successi, riconosciuti capolavori della musica leggera italiana: grazie ad essi, per molti, viene a determinarsi un punto di svolta nella canzone d’autore nostrana. Tutto il trittico avrà in effetti un importante riscontro sia di critica che di pubblico e segnerà tutta la successiva opera dell’ormai cantautore bolognese.

    L’album vendette 500.000 copie in sei mesi, a cui si aggiunge un certificato a disco di platino per il singolo L’Anno Che Verrà, icona della discografia di Lucio. Il brano fu inizialmente dedicato al suo grande amico Giuseppe Rossetti. La prima versione del testo venne scritta nella casa di Rossetti nel paese di Monghidoro. Il testo venne poi rivisto da Lucio Dalla insieme all’amico padre Michele Casali, un frate domenicano di Bologna, altra persona alla quale si pensa sia dedicata la canzone.

    L’album è inoltre presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia alla posizione numero 40.

  • Cesare Cremonini al Teatro di Bologna “Meraviglia svuotata dalla pandemia”

    16
    Feb
    2021

    Cesare Cremonini in visita al Teatro comunale di Bologna, un luogo magico della città ormai diventato uno spettacolo quasi spettrale. Da mesi ormai chiuso al pubblico, il teatro è uno dei tanti luoghi che maggiormente hanno subito le conseguenze di questa emergenza sanitaria.

    Oggi ho rivisto un palco, i camerini, respirato l’atmosfera degli spettacoli, dopo tanto tempo. – scrive l’artista pubblicando un’immagine dell’interno del teatro, completamente deserto e spento –  Il teatro comunale di Bologna è unico. Sta per compiere quattro secoli di storia e la sua forma a campana della platea (a guardarla sembra quasi la cassa armonica di un violoncello!) genera un’acustica perfetta e consente di vedere bene da qualsiasi posizione. Ho iniziato ad andarci da piccolo perché mia madre amava portarmi con lei ai concerti di musica classica e alle opere liriche. Fin dal primo momento, entrandoci, avevo avvertito il potere del palco. Una attrazione che non prevede l’esistenza di maestri, non di quelli reali se non altro. È un istinto.”.

    Il dolore maggiore è vedere la desolazione che c’è oggi “Oggi vedere questa meraviglia svuotata a causa della pandemia mi ha colpito molto ma allo stesso ho potuto respirare quell’istinto e mi ha fatto bene. Con un pianoforte al centro pronto per essere suonato da grandi musicisti. Mi è sembrato un paradiso.”

    “Ho avuto la fortuna di scendere nei sotterranei ad ammirare qualcosa di straordinario e geniale – continua – Non tutti lo sanno ma un altro tesoro del comunale è il suo meccanismo ligneo progettato ai primi dell’Ottocento dai macchinisti dell’epoca, quindi dagli stessi professionisti del settore, che consentiva il sollevamento della platea a livello del palcoscenico, per realizzare veglioni e feste da ballo, come accadeva allora di frequente. Esposti sui muri nelle sale di ingresso ci sono i cartelloni e le locandine che testimoniano il fatto che i teatri più preziosi erano simbolo della vitalità culturale e popolare delle città. Sono convinto che presto torneranno pieni. Loro. I palasport. Gli stadi. Le spiagge. È l’istinto che ci riporta lì.”

    Infine conclude con una riflessione più profonda sul senso di privacy “Più tardi, nel pomeriggio, sono andato in un centro commerciale per acquistare un regalo. Era pieno e alla cassa ho notato lunghe file disordinate. Ho ripensato al vuoto del teatro e a quei loggioni separati, distinti, eleganti anche nel promettere privacy, distanziamento. Sembra nato per proteggerci.”.