Nek, sfogo e rabbia sul caso Bibbiano “Ci vuole giustizia”

22
Lug
2019
Pubblicato da:

La rabbia sul caso Bibbiano si dilaga in rete e gli esponenti della musica italiana hanno deciso di non rimanere estranei e soprattutto in silenzio davanti a questa storia. Dopo lo sfogo di Laura Pausini, mamma della piccola Paola, anche Nek (un padre) dice la sua.

“Eh no. Troppo facile strumentalizzare le mie parole e chi è coinvolto in questa vicenda. Voglio ricordare che parliamo di bambini. Non mi occupo di politica, non mi interessa entrare, né essere messo in mezzo, in dibattiti tra partiti o su partiti. Si tratta di una vicenda a cui, come papà e come uomo, mi sono sentito di dare spazio. Una vicenda grave. Si spera nella giustizia. Fine”

La questione non è un caso politico afferma il cantante, non bisogna strumentalizzare queste dolorose storie in tal senso ma trovare una soluzione nel rispetto delle persone.

Sono un uomo e sono un papà. È inconcepibile che non si parli dell’agghiacciante vicenda di #bibbiano Penso a mia figlia e alla possibilità che mi venga sottratta senza reali motivazioni solo per abuso di potere e interesse economico. È proprio così. Ci sono intere famiglie distrutte, vite di bambini di padri e di madri rovinate per sempre…e non se ne parla. Ci vuole giustizia!!”.

Questo il secondo messaggio di Filippo Neviani, che come mostrano le sue parole si è sentito in dovere (morale) di intervenire su una questione delicata sulla quale non bisogna fare silenzio.

Tantissimi i plausi ricevuti dalla rete per le sue parole, inclusi quelli del ministro Matteo Salvini che ha lodato sia lui che Laura Pausini “Nel silenzio di tanti giornali e tg, la VERGOGNA dei bimbi strappati alle famiglie urla vendetta. Onore a Nek e a Laura Pausini, chi tace su #Bibbiano è complice!”.

Questo sito web utilizza cookies di profilazione di terze parti per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scrollando la pagina acconsenti all'uso dei cookie.leggi di più
Musictory utilizza YouTube API Services. Per info clicca qui