Ligabue perde uno dei suoi compagni di viaggio

24
Apr
2019
Pubblicato da:

L’annuncio in una storia su Instagram che, con tono triste e malinconico, rimanda alla pagina Facebook del suo batterista di sempre, Michael Urbano.

“Con una sorta di tristezza, eccitamento e ottimismo nel cuore, vi annuncio che dopo dodici anni  come batterista di Ligabue, lascio la mia posizione”.

Questo il messaggio che campeggia sotto alla foto che ritrae Urbano assieme a Ligabue, su uno dei tantissimi palchi che hanno condiviso insieme. L’artista ha iniziato la sua carriera nel 1987 suonando con i Bourgeois Tagg ma dopo tante collaborazioni diverse dal 2007 si è unito artisticamente a Luciano. Dal 2008 ha fatto parte della formazione che ha accompagnato il “rocker di Correggio” nei tour italiani ed europei: “European Tour/08”, “ElleElle Stadi”, “…Sette Notti In Arena”, “Orchestra e R’N’R!”, “Live 2009”, “Solo Rock’n’roll”, “Sette notti… non bastano!”.

L’ultima collaborazione dei due è stata per la realizzazione dell’album Start, attualmente in rotazione radiofonica con il singolo Certe donne Brillano. Nonostante questo però, Michael ha deciso di staccarsi dal gruppo per iniziare una nuova avventura.

Questa la sua lettera di “addio”.

La vita a volte viene paragonata ai capitoli di un libro, con questo spirito e con una sorta di tristezza, eccitamento e ottimismo nel cuore, vi annuncio che dopo dodici anni come batterista di Luciano Ligabue, lascio la mia posizione.
Da ragazzo che si esercitava alla batteria in camera da letto nella casa dei miei genitori, sognavo di suonare negli stadi. Luciano ha reso quei sogni reali!!! Gli sono per sempre grato per gli incredibili momenti musicali che abbiamo condiviso. Un “caos organizzato” per 80 mila persone a sera, un paio di show hanno avuto 150 mila persone, con LIGABUE come unico artista.
Ce ne sono pochissimi nella storia che sono capaci di una cosa simile.
Lui è uno di questi. 
A tutti voi in Italia, non devo spiegare l’importanza della musica di Ligabue. Qualsiasi persona nel suo mondo, sia che si tratti di qualcuno presente, o di un tecnico della sua fantastica crew, o di qualcuno dei musicisti che hanno avuto l’onore di suonare la sua musica con lui, SAPPIAMO l’importanza. 
Personalmente, vi posso dire che non ho mai provato NIENTE di simile prima d’ora come suonare con un uomo con questa voce.
Il suono della sua voce, parla a qualsiasi persona, in QUALSIASI lingua. 
Il BEAT della sua voce, è come suonare insieme ad un altro batterista, uno PIENO DI SENTIMENTO!
Il modo in cui mette le parole nella canzone è una magia che credo condivida con molti cantanti leggendari del rock o del soul attraverso il tempo.
Nei dodici anni che abbiamo suonato insieme, sentivo che lui ed io entravamo sempre più in sintonia l’uno con l’altro. E’ stata un’esperienza musicale incredibile. 
Abbandonare l’idea di sentire ancora una volta quell’unità, è stata un scelta estremamente difficile da prendere. Voglio un bene infinito a quell’uomo, non solo per il suo sconfinato talento, ma anche per la persona che è. Se chiedete a chiunque lo conosca, vi dirà la stessa cosa. Non l’ho mai visto perdere il controllo con nessuno, vorrei poter dire la stessa cosa di me stesso!
Durante il tempo che abbiamo condiviso, ho suonato la batteria mettendo tutto il mio cuore e tutta la mia forza, per lui, la nostra band e soprattutto per tutte le persone che sono venute ai concerti. Se c’eravate, spero che l’abbiate potuto SENTIRE, ogni singola volta che abbiamo suonato, ho dato tutto. Eppure, qualsiasi cosa davo, non era niente comparato a quello che ricevevo. 
A tutti gli amici nel nostro team di lavoro, troppi da menzionare, le parole non saranno mai abbastanza per descrivere la mia gratitudine.
A tutti i musicisti incredibili, Rustici, Nico, Max, Mel, Jose, Kaveh, Davide, Luisi e al mio amico per la vita Federico, a tutti voi ragazzi, eravamo come pirati sulla nave del rock’n’roll, sotto le luci che sbattevano contro il muro del suono di LIGA. CHE SPETTACOLO! 
A Luciano, l’artista la cui anima vola in paradiso mentre i piedi sono a terra con noi, (una qualità rara lasciatemelo dire), e soprattutto, a tutta la gente incredibile che viene agli spettacoli e canta a squarciagola, siete stati e sempre sarete pura magia. Vi ringrazio profondamente.
Mi avete fatto uno dei regali più grandi della mia vita, lo porterò sempre con me. 
Cosi, chiudo questo capitolo e apro il prossimo. Nuovi progetti qui in California vicino casa, più tempo da passare con la mia famiglia, più valore per la routine quotidiana fatta di cose semplici. Ultimamente sono queste le cose che sto cercando e come sappiamo tutti, quando è ora è ora.
Quel momento per me è arrivato, non c’è niente che possa fare a riguardo. E’ una necessità che è cresciuta dentro di me, il bisogno di cambiare. 
Quando ne ho parlato a Luciano mi ha sorriso e ha detto, “Vai tranquillo Michael, ci mancherai”. 
A lui io dico, “Grazie mio boss, mio amico, il meglio deve ancora venire”.

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