L’ex fonico dei Modà condannato a 5 anni di reclusione per pedofilia

14
Gen
2015
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Circa un anno fa vi avevamo parlato del tentato suicidio di Paolo Bovi, ex fonico e cofondatore dei Modà accusato di pedofilia. Adesso è finalmente arrivata la sentenza del tribunale, che condanna Bovi a cinque anni e mezzo di reclusione per molestie sessuali su quattro minorenni.

Dopo aver ascoltato le varie testimonianze delle vittime, che all’epoca dei fatti avevano tra gli 11 e i 14 anni, si è deciso di arrestare Paolo Bovi, che da un anno a questa parte viveva ai domiciliari.

“Sono malato da tantissimo tempo – Bovi ha confessato – per quello che riesco a ricordare già dalle scuole medie, credo. Sono sempre stato un bambino sensibile, dolce e sincero e ho sempre creduto che ogni cosa che dicevano papà e mamma erano la verità. Per me quello che mi dicevano i miei genitori era la cosa più importante. Sono sempre stato buono e volevo conoscere il mondo come tutti. Purtroppo e ve lo dico con certezza sono ammalato di pedofilia. L’ho capito quando alle superiori ho sentito per la prima volta quella parola e l’ho cercata sul vocabolario. Una sola riga che descriveva esattamente le mie sensazioni”.