Il Ministro Franceschini denuncia Fedez per calunnia

23
Giu
2017
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Il gossip si accende ancora una volta attorno al giovane rapper, ma questa volta non si parla di Amore bensì di Denuncia per calunnia. A puntare il dito contro il giovane artista, nella sua stagione d’oro, è il Ministro Franceschini.

Lo scontro avvenuto a distanza tra i due protagonisti di questa vicenda è iniziato tutto dal confronto, da parte di Dario Franceschini, sulle società Siae e Soundreef; il commento rilasciato da parte di Fedez contro il Ministro lo accusa pubblicamente di conflitto di interessi “L’attuale ministro dei Beni culturali è palesemente in conflitto di interessi con i temi che deve affrontare tra Soundreef e la Siae, perché sua moglie gestisce gli immobili di Siae. Non lo dico io, è lampante, è oggettivo che ci sia. Perché se tua moglie gestisce gli immobili di Siae e il patrimonio di Siae è lecito parlare di conflitto di interessi. E se l’Europa ti dà una direttiva e tu non la rispetti ci sono delle domande da porsi ed è legittimo porsele” questa è la dichiarazione rilasciata da Fedez durante la conferenza stampa Compose the future organizzata a Roma da Soundreef.

La notizia in poche ore è arrivata alle orecchie del Ministro che non ci ha pensato un attimo per fornire una durissima (e coincisa) risposta al giovane artista “La calunnia è un venticello”. Anche Siae ha trovato dal canto suo inaccettabili le dichiarazioni rilasciate dal rapper e così anche questa società ha risposta in una nota “È infatti documentalmente destituita di qualunque fondamento la circostanza secondo la quale la signora Michela Di Biase gestirebbe gli immobili di Siae. Una simile affermazione, condita poi da inutili suggestioni di insussistenti conflitti di interessi o peggio, di favoritismi, è priva di ogni logica e fuoriesce da qualunque limite di continenza. […] A tale proposito, Siae ha dato mandato ai propri legali di tutelare l’onorabilità della Società, chiedendo agli stessi di reagire con la massima durezza consentita dall’ordinamento giuridico”.