Ferro, Pausini, Baglioni, Sangiorgi: tutti i cantanti uniti contro il Coronavirus al grido di #IoStoACasa

09
Mar
2020
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Chi con una canzone, chi con un post, chi con un rimprovero semiserio, ognuno col proprio stile. Non si contano gli artisti e i personaggi dello spettacolo che in queste ore stanno lanciando l’appello a restare a casa per contenere la diffusione del Coronavirus.

Ad esternare i suoi pensieri e condividerli con sui social è uno dei grandi nomi della musica italiana, Giuliano Sangiorgi che, colpito dalle immagini della stazione di Milano, presa d’assalto sabato notte in seguito al trapelare del decreto, ha voluto raccontare in musica le sue sensazioni. 

“Le immagini di tutte quelle persone che ieri scappavano da Milano e assalivano l’ultimo treno che li avrebbe ripotati a casa, dai propri affetti, sono ancora impresse nella mia mente… Cucino il ragù della domenica, fingo che sia tutto normale , come sempre.
Giro e rigiro quel sugo, che stella ama tanto. Smetto, lo faccio riposare e penso che ho del tempo per mettere nero su bianco i miei pensieri e, magari, ho il tempo pure di cantarli, prima di riprendere la cura del mio ragù. Sento che è giusto condividere queste parole nuove con voi, scritte per voi, per me… per capire o per cercare almeno di farlo.
La musica, tante volte, mi ha aiutato a comprendere, a comprendermi. Tante canzoni, quelle rimaste nel cassetto, ma vi assicuro, mi hanno aiutato tanto, anche senza essere pubblicate, senza essere dei successi. Questa no, voglio dedicarvela, per annullare le distanze e per sentirvi in questa stanza tutti.
Torno al mio ragù e vi aspetto, aspetto che tutto torni a girare nel senso giusto come questo mio ragù, come questa mia canzone… Restiamo a casa”.

E così dopo le sue parole è stato Fiorello a lanciare in rete l’hashtag #IOSTOACASA, dando vita così ad un vero e proprio “movimento” di artisti che si sono uniti in una lotta mediatica contro il virus e il suo diffondersi. “Ciao da Fiorello, come state ragazzi? Tutto bene? E allora, ho un’idea per tutti noi: visto il periodo, ma perché non stiamo un pò a casa? Tutti a casa? Guardate che è bello. Che è ‘sta roba? Andare in giro a fare gli aperitivi, a fare le feste, a trovarsi in trenta, quaranta amici tutti insieme appiccicati a meno di un metro di distanza… che brutta cosa! Invece a casa si riscoprono giochi nuovi. Potete giocare e Monopoly, a Risiko, al mimo dei film, potete fare il karaoke, divertirvi con i vostri genitori, i vostri parenti. State a casa che è meglio, evitiamo di uscire in questo periodo! Si sta tanto bene sul divano, guardate come sto sereno io… “.

In poche ore il messaggio è stato ripreso da decine e decine di colleghi, sia del mondo della musica che della televisione e del cinema. Tra i colleghi non mancano Claudio Baglioni #iostoacasa e ci resto finché servirà per il bene di tutti. Per non doverci stare dopo. Più a lungo e forse male. Un piccolo sacrificio adesso, per evitarne uno più grande domani.”, Tiziano Ferro #iorestoacasa
Ascoltiamo le direttive. So che non è facile ma la situazione adesso è drammatica in ogni parte del mondo. Siate generosi con voi stessi, prendetevi anche il tempo che non avete – per scelta o ahimè per forza. Oggi ho deciso per esempio di provare a cantare un brano che mi piace. Senza ambizione, solo per il piacere di farlo. Se siete su questa pagina e vi piace – più o meno – quello che faccio vi invito a chiedermi una canzone. Cosa vi piacerebbe cantassi per voi sui social? Proviamo ad essere indulgenti e gentili l’uno con l’altro, evitiamo commenti brutti. Dimostriamo a tutti che anche in un momento così triste, sappiamo costruire”Laura Pausini “Ragazzi, non c’è da farsi prendere dal panico ma è importante capire che la situazione è molto molto seria. Molti hanno preso questa storia come una vacanza, ma non è così, e questa cosa va capita bene. Leggete, giocate, parlate, pensate, scrivete, cucinate, ascoltate o fate musica, come me! State a casa ragazzi, non muovetevi se non è strettamente indispensabile. Io cerco di rispettare tutto quello che ci è stato spiegato e richiesto. Per favore fatelo anche voi. Facendo così aiutate il prossimo e anche voi stessi. La protezione tra esseri Simili, è ora di di dimostrarla! “, Jovanotti “l’unico modo che ognuno di noi ha per fare la sua parte per uscire prima possibile da questa situazione è rispettare le regole senza fare di testa propria, seguendo le indicazioni degli esperti e le ordinanze di legge, anche se per alcuni è più difficile che per altri e può sembrare un sacrificio apparentemente esagerato. Dobbiamo frenare la diffusione del contagio. E non sarà mai abbastanza grande la gratitudine per chi in questi giorni opera in prima linea”.

E come molto moltissimi altri ancora.