Fedez-Rai no all’audizione: la vigilanza chiede una memoria e lui risponde con tre pagliacci

Fedez-Rai no all’audizione: la vigilanza chiede una memoria e lui risponde con tre pagliacci

26
Mag
2021
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Il caso “Primo Maggio – Fedez VS Rai” continua. La richiesta del rapper di andare in appello dalla Vigilanza Rai è stata respinta, gli è stato chiesto di inviare una sua memoria. Ma la risposta arrivata via mail ha scatenato l’ira del Parlamento.

No all’audizione di Fedez in Vigilanza perchè impropria e inopportuna, sì ad una memoria del rapper sul caso ‘Rai-Primo Maggio’.

La commissione parlamentare di Vigilanza Rai non ha votato sulla richiesta di audizione formulata da Fedez, ma ha deciso, accogliendo all’unanimità la valutazione del presidente Barachini, di non audire il rapper poiché si tratta di un’audizione impropria e inopportuna. Impropria per il ruolo della Commissione ed anche alla luce del fatto che non vi sono precedenti. Inopportuna per le azioni legali in corso.

La comunicazione è avvenuta via mail, al rapper è stata chiesta una memoria ma lui ha replicato in modo “alterantivo”. Alla commissione della vigilanza rai è arrivata una mail con tre emoticon a forma di pagliaccio.

La reazione di Baracchini, il presidente “La Commissione parlamentare di Vigilanza ha rispettato Fedez, mentre lui non rispetta istituzioni. Sono amareggiato”.

E ora la Rai annuncia ulteriori provvedimenti nei suoi confronti con “una censura ufficiale a un simile atteggiamento di mancanza di rispetto nei confronti del Parlamento, in quanto la Vigilanza è una commissione bicamerale e rappresenta il Parlamento, e presenteremo degli atti relativi, perché questo è un oltraggio”.