Contro il parere dei medici, Vasco Rossi lascia la clinica e torna a casa

04
Ott
2012
Pubblicato da:

Vasco Rossi ha lasciato la clinica nella quale era ricoverato dallo scorso 12 settembre. “Esami di routine” aveva dichiarato animosamente  il suo entourage, eppure il cantante di Zocca era bloccato a riposo a Villalba ormai da quasi un mese e se fosse dipeso dai medici, ci sarebbe rimasto ancora per molto.

I dottori della clinica bolognese avrebbero voluto trattenere il rocker emiliano per tenerlo ancora sotto osservazione, ma Vasco ha deciso di tornare a casa, e l’ha fatto ieri mattina. Uscito dalla clinica assieme alla moglie Laura Schmidt, ha salutato i fan presenti e ha promesso di proseguire presso la sua abitazione la terapia assegnatagli.

“Sentirti dire che sei morto è la migliore prova della propria esistenza”, ha detto Vasco uscendo da Villalba. Il riferimento è alle voci infondate, che erano tornate per l’ennesima volta a diffondersi in mattinata, sulla morte del cantante. Nascosto dietro occhiali arancioni, il cantante è apparso molto provato, stanco in volto e piuttosto stressato.

Come ricorderete, Vasco Rossi era stato ricoverato dopo un presunto malore mentre era in vacanza a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto. La sua portavoce Tania Sachs, però, aveva presto smentito la ricostruzione dell’accaduto fatta dai media e aveva giurato si trattasse di “un semplice controllo di routine, come accade ogni due o tre mesi da un anno a questa parte”. Le due versioni dei fatti erano forse inesatte da entrambe le parti, poichè il direttore sanitario della clinica, Paolo Guelfi, si era preoccupato di precisare che vi era la “necessità di riattivare una terapia di non brevissimo periodo”.

La notizia del ritorno a casa di Vasco è stata come una doccia fredda per i fan e gli ammiratori. Questo perchè il cantante non è tornato a casa per il miglioramento del suo stato di salute, come in molti avrebbero desiderato. Il Blasco è tornato a casa perchè stanco di rimanere in clinica, infischiandosene dell’opinione dei medici, che gli avevano consigliato di non abbandonare la clinica. L’equipe di specialisti che l’ha seguito ha rilevato la necessità di impostare e praticare per tutto il periodo della degenza una intensa terapia in grado di fronteggiare una complessa situazione clinica. “Su espressa decisione del paziente – si legge nel referto pubblicato sulla pagina fb dell’artista – la terapia da oggi verrà proseguita al suo domicilio“.