Antonello Venditti “Chiedo agli artisti il silenzio in favore di chi lavora senza essere calcolato”

Antonello Venditti “Chiedo agli artisti il silenzio in favore di chi lavora senza essere calcolato”

30
Apr
2020
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Si avvicina il primo maggio, il giorno della festa dei lavoratori che quest’anno avrà un sapore un po’ diverso. Da quasi due mesi la maggior parte della popolazione italiana è chiusa in casa, agli “arresti domiciliari” sapendo già che quanto tutto sarà finito molti di lavoro un lavoro non lo avranno più.

Il mondo della musica in queste settima ha tenuto compagnia attraverso i social a tutte le persone che, da sole o0 in compagnia, erano a casa. Non tutti però hanno scelto i social, c’è chi come Antonello Venditti ha preferito rimanere in silenzio e vivere questo momento come milioni di italiani.

Con l’avvicinarsi del primo maggio l’artista lancia un appello, riapparendo sui social con un messaggio messo “nero su bianco”.

Chiede il silenzio in favore di quei lavoratori che in questo periodo non hanno mai smesso di impegnarsi per il prossimo, rimanendo nell’ombra.

Antonello perché non parli? Antonello perchè non ti fai vedere? – gli chiedono – Il mio silenzio lo dedico a tutti gli artisti veri che non hanno diritti e a tutti coloro che non hanno voce… si avvicina primo maggio e vorrei che si tramutasse in una giornata del silenzio della musica a favore di tutti quelli che lavorano senza essere minimamente calcolati ne sentiti! Chiedo a tutti i miei colleghi una giornata lontana dai social e dalla televisione per fa capire che la muica tutta è cultura e fa parte essenziale della nostra vita! Rispetto e diritti per chi lavora ed amore per i fan che l’aspettano e la amano incondizionatamente”.