Achille Lauro, parla lo stilista Nicolò Cerioni “Mi ha incantato la sua grandissima sensibilità”

11
Feb
2020
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I look di Achille Lauro indossati al settantesimo Festival di Sanremo sono stati i più chiacchierati, i più amati, i più contestati di questo evento. Con quegli abiti e quelle performance, l’artista di Me Ne Frego ha fatto molto parlare di se. Ma chi c’è dietro?

Non solo la maison Gucci tanto pubblicizzata anche sui social, ma anche Nicolò Cerioni il creativo cresciuto tra Chiaravalle, Monte San Vito e Senigallia

Lo stilista, classe 1983, da diversi anni vive a Milano dove si è diplomato all’Istituto Europeo di Design e dove ha fondato l’agenzia Sugarkane. Entrato nel 2008 a far parte del team styling di Mtv, Nicolò ha collaborato con vari programmi televisivi e con major discografiche come Emi, Sony e Universal per lo styling degli artisti fino al Festival di Sanremo dove quest’anno oltre a Lauro ha “vestito” anche Rancore e Nigiotti

Quello raccontato sul palco dell’Ariston, attraverso questo look differenti, era un viaggio anticonformista in cui Lauro si affida ad altri per mostrare il suo bisogno di scappare dalle convenzioni: lui che ama giocare con i look androgini, che sul palco non sale senza smalto e trucco sul volto e all’occorrenza bacia il suo fedele Boss Doms che da sempre lo accompagna nelle sue esibizioni musicali.

“Dal nostro punto di vista siamo soddisfatti perché, in un Festival così amato come quello di quest’anno, essere emersi, essere quelli di cui si parla, è ovviamente un onore – ha detto Cerioni, tirando le somme positive di questo Festival – Come ha descritto Lauro nel comunicato siamo partiti dal dipinto di Giotto, che è uno degli affreschi della basilica di Assisi intitolato proprio “San Francesco”, e da  lì abbiamo costruito questo concept, dove San Francesco si svestiva dalle sue vesti, così da simboleggiare l’abbandono dei beni materiali. Noi abbiamo voluto dare un messaggio un po’ più universale, un riferimento all’idea dello spogliarsi da tutte le cose superflue.

Allo stesso modo anche lo stilista di Gucci che ha seguito il progetto, Alessandro Michele,si è detto entusiasta di quello che è stato prodotto “Lauro è una persona dotata di una grandissima sensibilità e creatività, e con un grado di libertà che mi attrae molto. Avevamo già collaborato prima di questa straordinaria esperienza e mi aveva da subito affascinato per la sua grande personalità. Collaborare con lui per Sanremo è stata una conseguenza naturale. È stato davvero bello lavorare insieme a Lauro, al suo e al mio team su questo progetto, perché è bello lavorare con persone libere, che volano alto e che portano avanti un messaggio forte rispetto ad argomenti importanti.”.

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