Biografia Eminem

Eminem, all'anagrafe Marshall Bruce Mathers, alto 1,69 m, è mancino, è di origini inglesi, scozzesi e tedesche. I suoi genitori, Marshall Bruce Mathers II e Debbie Mae Nelson, erano due musicisti rock piuttosto poveri e per questo costretti a trasferirsi da una parte all'altra degli Stati Uniti, in condomini e roulotte. Quando Marshall aveva appena 6 mesi, il padre abbandonò lui e la madre. A 12 anni, insieme a sua madre, si stabilì definitivamente a Detroit. Veniva spesso malmenato dai compagni di scuola, ed uno in particolare lo mandò in coma per 10 giorni. Appassionato di musica hip hop, iniziò a dedicarsi ad essa a soli 13 anni.

Alla Lincoln High School, a Warren, conobbe il rapper Proof e la futura moglie Kimberly Anne Scott. A 17 anni abbandonò il liceo, dopo esser stato bocciato tre volte per assenze ingiustificate, e iniziò una relazione di lunga durata con Kim. Il giovane rapper iniziò la sua carriera musicale ancora prima che Kim rimanesse incinta, anche se per sostenere la famiglia fu costretto a fare altri lavori; in particolare, lavorò a lungo come cuoco e lavapiatti per il locale "Gilbert's Lodge", a St. Clair Shores, Michigan.

In quel periodo sua madre assumeva farmaci come Vicodin e Valium; suo figlio l'ha rimproverata a più riprese di farmacodipendenza, ma la madre ha più volte cercato di smentire, arrivando anche a denunciare il figlio per diffamazione.

All'inizio degli anni novanta Mathers adottò il nome d'arte "M&M" (dalle sue iniziali con il nome di battesimo: Marshall Mathers), ed insieme a Proof fondò i Soul Intent. Nel 1995 il gruppo pubblicò il singolo Fuckin' Backstabber.

Nel 1996 pubblicò da solista Infinite, per la prima volta con lo pseudonimo "Eminem", pronuncia del suo precedente nome d'arte, M&M. L'album circolò in sole 500 copie, e i suoi brani non ebbero seguito sulle radio né ebbero critiche entusiaste: molti insinuarono che il rapper traesse troppa ispirazione dai colleghi Nas ed AZ. Dopo il flop dell'album la fidanzata lo lasciò, e gli impedì di vedere la loro figlia Hailie Jade Scott (nata il 25 dicembre 1995). Come reazione a tutti questi avvenimenti negativi, Mathers tentò il suicidio con un'overdose di Tylenol. Superata la crisi, rispolverò i suoi lavori per rilanciare la propria carriera musicale e per riconciliarsi con l'ex fidanzata.

Nello stesso anno un assistente sociale chiese di avviare indagini contro la madre di Eminem, accusandola di maltrattare anche l'altro figlio Nathan, nato nel 1986.

Al 1997 risale The Slim Shady EP, con testi più cupi ed introspettivi (come Murder Murder, in cui dichiarava di essere disposto a commettere crimini pur di allevare la figlia, e No One's Iller). Nell'ambiente underground si distinse per il suo stile umoristico, ma anche per essere, insieme ai Beastie Boys, uno dei pochi artisti bianchi nel suo genere.

Dr. Dre trovò il demo di Eminem nel garage di Jimmy Iovine, presidente della Interscope Records. In seguito decise di far assumere Mathers dall'etichetta e dalla sussidiaria Aftermath Entertainment, nonostante Mathers fosse stato sconfitto da Otherwize al battling delle Rap Olympics di Los Angeles, arrivando al secondo posto.

Il 23 febbraio 1999 Mathers pubblicò per la Interscope l'album The Slim Shady LP. Le vendite arrivarono a 480.000 copie nelle sole prime due settimane. Il disco raggiunse la posizione numero 2 negli USA e vinse 4 dischi di platino ma con l'arrivo della popolarità iniziarono le prime polemiche per i contenuti violenti delle sue canzoni. Nel brano '97 Bonnie and Clyde, ad esempio, parla di un viaggio in auto con la figlia, per disfarsi del cadavere della moglie; mentre in Guilty Conscience incoraggia un uomo ad uccidere la moglie e il suo amante. Il 14 giugno 1999 si sposò con Kim, la storica fidanzata, a St. Joseph, Missouri, sua città natale. Inoltre in quell'anno duettò con Kid Rock in Fuck Off, contenuta nell'album Devil Without a Cause.

Il 23 maggio 2000 uscì The Marshall Mathers LP, che nella prima settimana vendette subito 1,7 milioni di copie, record tuttora imbattuto per un album rap. The Marshall Mathers LP è a tutt'oggi l'album di maggior successo della sua carriera, avendo venduto 22 milioni di copie nel mondo e 10 milioni solo negli USA, e ha reso Eminem una star anche fuori dagli USA dove era ancora poco noto. Il suo singolo di lancio fu The Real Slim Shady, che ottenne un successo notevole, raggiungendo la posizione numero 5 negli USA e la numero 1 in Gran Bretagna, grazie al ritmo orecchiabile e alla comicità del ritornello «Potrebbe alzarsi il vero Slim Shady, per favore?»; il suo testo contiene anche insulti ad alcuni cantanti pop americani: ad esempio accusa Christina Aguilera di praticare sesso orale con Fred Durst dei Limp Bizkit e con il video jockey di MTV Carson Daly. Nel secondo singolo The Way I Am Marshall abbandona i toni goliardici del precedente e racconta le pressioni della sua etichetta discografica, la Interscope, perché uguagliasse il successo di My Name Is e vendesse più dischi; inoltre cerca di difendere musicisti come Marilyn Manson. In Stan, che campiona Thank You di Dido, dichiara di voler far pace con la fama raggiunta, dal punto di vista di un fan che si suicida uccidendo anche la fidanzata incinta (rifacendosi a '97 Bonnie & Clyde, da The Slim Shady LP). Stan diventò la seconda hit numero 1 di Eminem in Gran Bretagna e la sua prima numero 1 in Italia.

Il 4 giugno 2000 rimase coinvolto in un diverbio a Royal Oak, Michigan con il manager dei suoi rivali Insane Clown Posse Douglas Dail. Su The Marshall Mathers LP, nella traccia Marshall Mathers, Eminem chiama Shaggy 2 Dope e Violent Jay degli Insane "Finocchio drogato" e "Gay non dichiarato", ed esclama che sono "due gay rompiscatole", inoltre in questo album è rappresentato uno schizzo di "Ken Keniff", una caricatura gay, che pratica sesso orale con i due membri degli ICP. Durante il litigio, Mathers fu notato con in mano una pistola, che mantenne puntata a terra. Il giorno dopo il rapper scoprì sua moglie Kim mentre baciava tale John Guerrera, fuori l'Hot Rocks Café, e Mathers lo minacciò con una 9 mm scarica e la usò per trattenerlo. Consegnato alla polizia dopo l'incidente dell'Hot Rocks Cafè, fu accusato di aver minacciato Guerrera usando un'arma da fuoco in pubblico, di averlo assalito con un'arma pericolosa e di averne nascosto il possesso, in due processi separati.

Con un patteggiamento per il caso con gli Insane Clown Posse, conclusosi il 10 aprile 2001, si dichiarò colpevole di possesso d'arma da fuoco. In cambio del ritiro delle accuse, gli furono comminati due anni di libertà vigilata, gli fu anche imposto di pagare 100 000 dollari di danni, secondo la valutazione del tribunale nel 2002. Nel caso di Guerrera, dichiarò "di non voler discutere" circa le accuse di uso e possesso di arma da fuoco, subendo una condanna a un anno di libertà vigilata, in concordanza con la sentenza per il primo caso. Avrebbe poi raccontato la vicenda nelle canzoni Say Goodbye Hollywood, Soldier (The Eminem Show, 2002), The Kiss, Sing For The Moment ("You're full of shit too, Guerrera, that was a fist that hit you!" ovvero "Anche voi dite un sacco di stronzate, Guerrera era un pugno quello che ti ha colpito!")

Nel settembre del 2000 sua madre Debbie Mathers lo accusò di aver mentito in My Name Is (nello spezzone "ho appena scoperto che mia madre si fa più di me") e anche in alcune interviste. La madre di Eminem negava ciò che il figlio sosteneva, e chiese 10 milioni di dollari di danni per diffamazione. Eminem e sua madre giunsero nel 2001 ad un accordo, per un risarcimento di 25.000 dollari, di cui oltre 23.000 all'avvocato Fred Gibson (difensore di Debbie).

Dopo l'ascesa al successo di Eminem, cominciarono contrasti anche tra lui e la moglie, disgustata dal testo di Kim (The Marshall Mathers LP, 2000) e da quello di '97 Bonnie & Clyde. In entrambi Mathers dichiarava di aver ucciso la moglie e di averne gettato il cadavere in un lago. Il 7 luglio 2000, dopo aver visto il marito cantare dal vivo la canzone "Kim", Kim tentò di suicidarsi nella sua casa di Clinton Township (Michigan), tagliandosi le vene dei polsi (Mathers lo racconta dal punto di vista di Hailie in When I'm Gone). Ciò indusse Marshall ad avviare la procedura di divorzio, pochi mesi dopo, e ciò fu prontamente contrastato da Kim, con un'azione legale per sottrargli la custodia di Hailie, e per ottenere 10 milioni di dollari di danni per diffamazione. Tuttavia, nel giro di alcune settimane, tale operazione fu risolta con un compromesso: Kim avrebbe avuto la custodia della figlia, e ad Eminem fu concesso il diritto di visitarla. Alla fine dell'anno la coppia si riconciliò per un breve periodo, stabilendo di mettere da parte il divorzio e di tornare insieme.

Tuttavia, Kim Mathers avviò nel marzo 2001 la procedura di divorzio, che si concluse nell'ottobre di quell'anno. La custodia di Hailie fu affidata ad entrambi gli ex coniugi, mentre Eminem avrebbe dovuto pagare gli alimenti.

Mathers non è rimasto immune alla dipendenza da alcool e droga. Nel 2001, quando doveva scontare due anni di libertà vigilata, sottoposto al test antidroga fu costretto a disintossicarsi. Della propria tossicodipendenza parla in alcuni brani di quel periodo, e Proof dichiarò anche che il suo amico era divenuto sobrio e libero dalla droga.

Tuttavia l'aumento della tensione e del carico di lavoro nella sua carriera professionale lo portarono a trovare sollievo nei sedativi Zolpidem.

A metà del 2002 fu pubblicato The Eminem Show, che divenne il disco più venduto dell'anno e fu premiato ai Grammy Awards come miglior album. Il suo singolo più celebre è l'umoristico Without Me; il clip, che parodia Batman, è stato anch'esso premiato con un Grammy come miglior video di breve durata. Nel 2003 il singolo Lose Yourself (dal film 8 Mile a cui partecipa anche il rapper Xzibit, uscito l'anno precedente) fu premiato con un Oscar, come "Miglior Canzone Originale"; altri singoli trainanti sono Cleanin' out my closet e Sing for the moment. Inoltre The Slim Shady LP, The Marshall Mathers LP e The Eminem Show entrarono nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone, rispettivamente ai numeri 273, 302 e 317. Intanto la relazione tra Eminem e l'ex moglie continuò ad incrinarsi, quando Kim dovette scontare due anni di libertà vigilata per possesso illegale di cocaina.

Un anno dopo uscì Encore, trainato soprattutto dai singoli Just Lose It (che prende in giro Michael Jackson) e Like Toy Soldiers. All'epoca Kim Scott dovette anche scontare 30 giorni in carcere, dopo aver fallito un test da dipendenza da coca; dopo il divorzio la sua relazione con Eminem rimase a lungo altalenante. Il giovane rapper fu anche assoldato dal collega e beatmaker di Atlanta Lil Jon, per partecipare al remix del brano della Terror Squad "Lean Back", assieme a Ma$e, Remy Martin, Fat Joe e lo stesso Lil Jon.

All'inizio del 2005 alcuni esperti musicali ritenevano che Eminem avesse già concluso la sua carriera. Le voci cominciarono a girare riguardo a Curtain Call: The Hits (in origine doveva intitolarsi The Funeral), poi rilasciato il 6 dicembre dello stesso anno. A luglio il Detroit Free Press riportò la notizia di un possibile finale di carriera per Mathers, e citò alcune voci dei suoi collaboratori, secondo cui Eminem sarebbe divenuto produttore a tempo pieno; inoltre scrisse che Encore (2004) sarebbe stato il suo ultimo album in studio. Ad MTV News Eminem rispose che non si sarebbe ritirato presto, malgrado la carriera di produttore.

Il suo uso di pillole Zolpidem aumentò a tal punto che, nell'agosto del 2005, cancellò la tappa in Europa dell'"Anger Management Tour" e dovette curarsi in un centro di riabilitazione.

Alla tappa del tour presso il Madison Square Garden e all'Atlanta's HiFi Buys Amphitheater, ha apertamente annunciato che non si ritirerà, dicendo anche che "è più credibile che la Luna esploda", anche se molti hanno ipotizzato il suo abbandono e che le sue dichiarazioni siano servite solo a distrarre i fans. Mathers ha anche rilasciato un singolo da Curtain Call, intitolato When I'm Gone. Il suo testo parla "del peso di Slim Shady, il suo alter ego musicale, sulla vita di Marshall Mathers", e dice di voler far riposare il suo doppione, dicendo: "Guarda a terra, cerca una pistola, afferrala/ Puntala al mio cervello, urla 'Muori, Shady!', e spara!".

Il 6 dicembre 2005 - stesso giorno dell'uscita di Curtain Call - ha continuato a smentire la notizia del suo ritiro al programma radiofonico Mojo in the Mornin', ma ha pure sostenuto che da rapper avrebbe preso una pausa. Queste sono le sue parole: "Proprio adesso, sono ad un punto della vita in cui non so come andrà avanti la mia carriera... La mia raccolta s'intitola Curtain Call (cioè 'Cala il sipario') proprio perché potrebbe essere il mio ultimo lavoro.”.

Il 15 agosto dell'anno seguente Obie Trice ha rilasciato l'album Second Round's on Me. Eminem ne ha prodotto 8 tracce e con Obie ha collaborato in There They Go, e ha inoltre cantato con Akon in Smack That, brano dal suo disco Konvicted.

Mathers e Kim si sono risposati il 14 gennaio 2006, nel Michigan. Testimoni di nozze furono l'amico e componente dei D12 Proof, ucciso a colpi di pistola in un night club di Detroit tre mesi dopo e la figlia Hailie. I due coniugi percorsero la navata al suono di Mockingbird. Tra gli ospiti del matrimonio, c'erano gli altri D12 e la G-Unit. La madre di Kim vi partecipò, ma non quella di Eminem.

Tuttavia, meno di 3 mesi dopo il rapper avviò la procedura di divorzio presso la corte della Contea di Macomb, citando come motivo "la rottura del rapporto matrimoniale" (che nel Michigan è l'unica ragione per cui un divorzio può essere approvato). Il 5 aprile 2006 la notizia venne diffusa dal Detroit Free Press e da Total Request Live, noto programma di MTV. Il divorzio divenne definitivo il 19 dicembre dello stesso anno.

Il 5 dicembre 2006 Eminem ha pubblicato Eminem Presents the Re-Up, originariamente pensato come una raccolta di mix ma infine uscito come vero e proprio album. Ad esso hanno lavorato anche Obie Trice, Ca$his, Stat Quo e Bobby Creekwater, tutti sotto contratto con la Shady Records, e il primo singolo estratto è You Don't Know, cantato da Mathers, 50 Cent, Lloyd Banks e Ca$his. Eminem ha cantato anche No Apologies, mentre Bizarre e Kuniva dei D12 hanno lavorato a Murder. Il rapper ha detto che il disco non è dedicato allo scomparso collega Proof, come si pensava più volte, ma è servito a promuovere i musicisti sotto la sua etichetta.

Relapse è il sesto album in studio di Eminem. Prima ancora dell'uscita dell'album il pezzo Crack a Bottle raggiunge la posizione numero uno della Billboard Hot 100 americana dei singoli più venduti on-line, si piazza alla posizione 15 in Nuova Zelanda e alla 4 in Inghilterra stabilendo il record di vendite nella prima settimana d'uscita. Eminem ha annunciato ufficialmente la data del suo nuovo album di studio, dopo una pausa di quattro anni. 'Relapse' (edito da Interscope, Aftermath e Shady) sara' pubblicato il 15 maggio 2009. Il primo singolo, "We Made You", e il video sono usciti contemporaneamente il 7 aprile. La notizia del nuovo album circolava gia' lo scorso autunno, quando Eminem svelo' per la prima volta il titolo e pubblico' il freestyle, I'm Having A Relapse, nel corso di un'intervista per la sua radio satellitare Shade 45. Il mese scorso l'uscita di Crack A Bottle di Eminem, Dr. Dre e 50 Cent ha dato il via. Il singolo é volato al primo posto della classifica Billboard Hot 100 (il secondo numero uno di Eminem dopo Lose Yourself nel 2002) e ha generato in una sola settimana un record di vendite digitali con ben 418.000 download (fonte Nielsen SoundScan). Crack A Bottle sara' uno dei brani inclusi nel nuovo album. Oltre all'annuncio della data di pubblicazione del nuovo disco 'Relapse' é stata anche confermata la notizia nell'aria da qualche settimana: Eminem sta gia' lavorando al seguito dell'album, 'Relapse 2', che uscirebbe nella seconda meta' del 2009. "Molti si aspettavano che Relapse uscisse lo scorso anno - dice Eminem - Ero uno di quelli. Poi Dre ed io siamo tornati in studio a settembre per alcuni giorni, che sono poi diventati sei mesi. Eravamo talmente coinvolti che ci siamo trovati con una tonnellata di nuova musica prodotta da Dre. La pubblicazione di Relapse 2 permettera' a tutti di avere il meglio".

Nel 2007,in diretta su Shade 45,ovvero la radio ufficiale di Eminem,il rapper si congratulò con 50 Cent per il successo del album Curtis.Eminem annunciò che si stava preparando per un nuovo album.Cashis disse che l'album si sarebbe chiamato King Mathers.Dopo quella frase,su Internet cominciarono a diffondersi dei falsi.Eminem,nel settembre 2008,ovvero in occasione dell'uscita del suo libro The Way I Am annunciò che l'album si sarebbe chiamato Relapse,mettendo fine a una serie di falsi su Internet.Sempre a settembre,Eminem fece sentire sulla sua radio 'Im Having A Relapse',un suo freestyle. A dicembre 2008 fu inviata su Internet come leak la canzone Number 1.Il mese dopo uscì la versione completa di Number 1,Crack a Bottle,in collaborazione con 50 Cent e Dr. Dre. Secondo molti questo sarà il primo singolo dall'album. Nonostante non fosse un singolo ufficiale,Crack a Bottle ha raggiunto la posizione numero nove nelle Hot Top Rap Chart. Solo successivamente è stato rilasciato come singolo. Probabilmente ,Crack a Bottle verrà solo rilasciato su Before I Self Destruct ,quindi il primo singolo rilasciato il 7 aprile è We Made You. In seguito il 23 aprile notte è stato rilasciato il secondo singolo 3 AM, a differenza di We Made You ha uno stile più serio infatti 3 A.M. è l'orario in cui è morto l'amico e rapper Proof. Gli altri singoli sono stati Old Time's Sake e Beautiful.

Recovery

Recovery è il settimo album solista di Eminem. Inizialmente, Eminem aveva idea di rilasciare un seguito di Relapse e di chiamarlo Relapse 2. Tuttavia, il 13 aprile 2010 Eminem scrisse sul suo account ufficiale su Twitter che non ci sarebbe più stato Relapse 2. Spiegò anche di aver optato per un nuovo titolo, Recovery, perché aveva completamente cambiato gli argomenti delle canzoni da contenere in esso. Il singolo di lancio è stato Not Afraid, traccia numero 7 dell'album.. L'album è uscito il 18 giugno 2010 in Europa e il 21 giugno 2010 negli Stati Uniti, ma è stato soggetto a un leak che precedette il rilascio ufficiale. Nonostante questo, l'album ha raggiunto la posizione numero uno tra gli album più venduti nella classifica irlandese, australiana, austriaca, canadese, danese, europea, neozelandese, svizzera, inglese, nella Billboard 200, nella Top R&B/Hip-Hop Albums e nella Top Rap Albums. Inoltre si è piazzato alla numero 6 della classifica italiana stilata dalla Federazione Industria Musicale Italiana. Nel febbraio 2011, come il precedente, il disco è stato premiato con il Grammy Award come "Miglior album rap". A maggio 2011 viene premiato anche ai Billboard Music Awards nelle categorie: Top Artist, Top Male Artist, Top Rap Artist, Top Billboard 200 Album e Top Rap Album per Recovery, Top Rap Song per Love the Way You Lie.
Fonte: wikipedia.org