The Best of 2018: in Italia Sfera Ebbasta, Irama e Laura Pausini

07
Gen
2019
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La Federazione Industria Musicale Italiana pubblica nel primo lunedì del 2019, il 7 gennaio, la classifica ufficiale degli album più venduti durante l’anno appena terminato. La musica italiana trionfa con un podio quasi completamente giovani.

E’ Sfera Ebbasta l’artista che si aggiudica il primo premio, grazie al suo disco Rockstar il giovane “re della trap” ha ottenuto il primato per il numero di dischi venduti in 12 mesi, oltre 200.000 copie. Un numero importante tenendo presente che nelle ultime settimane del 2018, per la strage di Ancona, il giovane è stato fortemente criticato da moltissimi.  

Conquista poi la seconda posizione Plume di Irama e chiude il podio Fatti sentire di Laura Pausini, l’unica donna in Top Ten che quest’anno ha festeggiato 25 anni di carriera, quindi un grande vanto per l’Italia.

Nella lista degli album ci sono poi:

Playlist – Salmo
Il ballo della vita – Maneskin
20 – Capo Plaza
Peter Pan – Ultimo
Siamo solo Noise – Benji & Fede
Davide – Gemitaiz
Divide – Ed Sheeran

Nei Singoli (digitale e streaming premium) domina la hit estiva Amore e capoeira di Takagi & Ketra feat. Giusy Ferreri & Sean Kingston, a cui seguono Perfect di Ed Sheeran e Cupido di Sfera Ebbasta feat. Quavo. Nelle posizioni successive arrivano invece:

Tesla – Capo Plaza
Italiana – Fedez & J-Ax
Nera  – Irama
La cintura – Alvaro Soler
X  -Nicki Jam & J Balvin
Cara Italia  – Ghali
Da Zero a Cento – Baby K

“La clamorosa affermazione della musica italiana nell’era dello streaming, con una percentuale così elevata anche tra i singoli, conferma una rivoluzione generazionale importante nel nostro Paese” ha commentato il CEO di FIMI, Enzo Mazza.
“Otto su dieci degli artisti in top ten album hanno meno di trent’anni: è il risultato degli investimenti che le case discografiche hanno effettuato negli anni della crisi del settore. Si tratta di investimenti che hanno prodotto un cambiamento epocale nella musica italiana insieme con le giovanissime generazioni di fan legate alle nuove tecnologie come streaming, smartphone e social media”, ha concluso Mazza.