
E’ stato Biagio Antonacci a lanciare il primo appello ai colleghi cantanti, per sostenere e aiutare l’Emilia Romagna dopo il nuovo terribile sisma che l’ha colpita il 29 maggio scorso.
“Invito i miei colleghi a donare integralmente il loro compenso personale del primo concerto che terranno nelle prossime settimane mesi e anni a sostenere concretamente le zone terremotate ciascuno secondo il proprio sentire: donate a chi volete, ma donate subito” – aveva detto il cantautore prima di cominciare il concerto di Rimini.
Le scosse di terremoto che l’altro ieri hanno ricolpito la bella terra emiliana, a soli nove giorni dai primi episodi sismici che hanno interessato le province di Modena e Ferrara, non hanno lasciato il mondo della musica indifferente. Oltre all’annullamento del concerto dei Death In Vegas all’Estragon di Bologna, anche una band profondamente legata alle zone colpite dal sisma, i Nomadi, ha preferito posticipare una propria esibizione, prevista per l’8 giugno a Reggio Emilia, in segno di cordoglio.
Parole di coraggio sono state scritte su Twitter da Laura Pausini: “State vicini all’Emilia Romagna, aprite la vostra ospitalità per chi non ha più una casa. Stateci vicini’’. Su Facebook, invece, la cantante emiliana ha postato un pensiero dedicato ai volontari e alle persone che stanno lavorando per aiutare l’Emilia: “Siete voi le star del nostro paese. Non i cantanti. Un abbraccio e un applauso a tutti voi’’.
All’appello non poteva mancare un bolognese doc: “a causa della situazione di emergenza creatasi a Bologna a causa del terremoto, per la sicurezza di tutti abbiamo preferito rinviare l’incontro previsto per oggi pomeriggio alle 18 alla Feltrinelli ad altra data. Ovviamente siamo tutti vicini a chi in questi giorni vive un dramma davvero grande’’ – ha scritto su Facebook Cesare Cremonini- ’Siamo tutti vicini a chi in questi giorni vive un dramma, il terremoto davvero, davvero grande’’. E su Twitter ha poi aggiunto: ‘’E’ difficile trovare lo spirito giusto per vivere una giornata come questa. Ma tra le cose da ricostruire per prime oggi c’e’ anche il sorriso’’.




