Loredana Bertè si racconta a L’Intervista “Con Mimì visto scene che nessuno dovrebbe vedere”

09
Ott
2018
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La carriera, la musica, il nuovo disco ma non sono: Loredana Bertè è la protagonista della prossima intervista di Maurizio Costanzo, in onda giovedì 11 ottobre in seconda serata su Canale 5.

Forte di una “giovinezza” ritrovata in campo artistico, la cantante torna a parlare di se e soprattutto della sua vita privata, della sorella Mimì scomparsa e delle violenze subite quando era bambina.

A Costanzo racconta che questa “è una ferita troppo profonda che rimarrà dentro di me per sempre, ho visto cose che nessuno dovrebbe dire” afferma, parlando anche del padre-orco scomparso lo scorso anno.

Nella lunga intervista lo spazio dedicato all’adolescenza sua e della sorella è ampio; qui la Bertè non si nega a nessuna domanda e risponde denunciando ancora quella che le era accaduto e le è rimasto per sempre dentro.

Costanzo: “Tu hai vissuto più con Mimì…
Bertè: “Certo eravamo molto più in simbiosi che con gli altri, gli altri ci sembravano degli estranei… a 13 anni siamo andate via di casa.”
Costanzo: “E’ molto duro quello che dici, per rispondere così dovete aver patito…”
Bertè: “Moltissimo, la fame anche […] vivevamo con poco […] non mangiavamo… c’era un bar che ci dava i tramezzini gratis, io questa cosa non la posso dimenticare…

L’affetto che la lega alla sorella è ancora oggi, nonostante la sua assenza, molto profondo. Mimì, che sarà probabilmente l’ospite morale della prossima edizione del Festival di Sanremo, è il motivo che la spinge a voler tornare su quel palco.

Mi manca disperatamente – racconta ancora – Io ho dei rimorsi. Non aver detto abbastanza ti voglio bene, il mio rimorso più grande è non averla stretta mai, non averla mai abbracciata e averle detto ti voglio bene anche diecimila volte”.

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