Jovanotti: “Vi racconto la mia Tensione Evolutiva”

17
Ott
2012
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Attualmente è impegnato nel suo tour negli States: tra questa sera e domani Jovanotti farà le sue due ultime date americane a Chicago e Detroit.

L’anno prossimo sarà invece la volta del tour italiano che porterà Lorenzo negli stadi italiani con il suo nuovo album, Backup. Una delle date più attese è quella annunciata oggi: stiamo parlando del 19 giugno 2013, giorno in cui Jovanotti terrà il suo concerto a Milano nello stadio di San Siro. I biglietti per la data di San Siro saranno in vendita da giovedì 18 ottobre a partire dalle 15 sul sito Internet TicketOne e tramite Call Centrer.

Intanto manca poco meno di un mese all’uscita di Tensione Evolutiva, singolo che anticipa il nuovo album. E’ lo stesso Jovanotti a raccontare com’è nata questa canzone:

E’ nata da un testo che avevo scritto nel cellulare intorno ad aprile scorso senza sapere se avrebbe mai trovato una musica adatta. Poi a maggio sono venuti in studio da me a Cortona Saturnino,Riccardo,Frank e Leo Fresco e abbiamo jammato per qualche giorno ,sono nate un sacco di idee tanto che a un certo punto mi sono fermato perchè mi stava venendo una gran voglia di fare un album intero nuovo . Invece stavamo cercando un paio di cose nuove per il best (che poi ce ne saranno pareccchie di cose nuove, 5 proprio scritte e registrate da zero e molte altre mai sentite prima).

Tensione Evolutiva è nata la prima notte di session in studio , dopo un giorno intero a girare a vuoto. Verso mezzanotte, dopo cena, quasi decisi a mollare, mentre io trafficavo con una cassa di batteria campionata , Riccardo ha fatto un giro di accordi che mi è piaciuto e gli altri gli sono andati appresso . Mi sono ricordato di quell’idea di testo e sono andato a cercarla e in 3 minuti boom avevamo una canzone scritta , piovutaci addosso come una stella cadente a primavera. Tirata, stranissima, era lì che ci seduceva con qualcosa di nuovo, di urgente, di caldo e umido. A mezzanotte e mezzo sapevo di avere il primo singolo del nuovo progetto, anche se ancora non era niente di definito. Non ho nemmeno dormito, quando mi arrivano certi pezzi poi non ci dormo. L’ho portata a Milano a giugno e ci abbiamo messo le mani insieme a Michele Canova che con lui le cose si elettrificano e si intensificano, e con lui è arrivata una parte nuova della canzone,un ritornello, che non c’era , non che mi mancasse, ma nell’euforia di buttarci nelle strofe e nel bridge mi ero scordato di darle un ritornello, un inciso forte . Il titolo è stato subito quello anche se non è proprio un titolo che lascia intendere di cosa si tratta sentirete che poi è il titolo giusto, perchè la canzone parla di questo, anzi non ne parla, ma è proprio quella cosa là, per l’appunto, in musica e parole. “Io non canto l’amore ,io canto all’amore, io non canto la vita, io canto alla vita” diceva la poetessa russa Achmatova, una pazzesca, che vi consiglio, se vi piace leggere poesia.”

 

Lorenzo parla anche del futuro video di Tensione Evolutiva:

“Poi un giorno c’era Gabriele Muccino a Milano ed è passato a trovarmi in studio e quando ha sentito il pezzo mi ha gasato, mi ha motivato come un vero allenatore di pugili, ad andare fino in fondo a farla così come era , senza mezzi termini, e mi ha detto che se volevo mi avrebbe fatto il video. Gabriele è un grandissimo, voi non potete capire che spettacolo vederlo lavorare sul set, un giorno dovrebbero fare un film con una telecamera solo su di lui mentre dirige gli attori e la troupe, ha un’energia che io visto solo in certi campioni di ciclismo estremo o in certi direttori di orchestra mostruosi. Quando gira suda come se spaccasse pietre. Ho capito perchè un pezzo grosso come Will Smith l’ha voluto dall’italia per girare il suo film più importante e personale , “la ricerca della felicità”. Perchè uno come Gabriele quando ti punta un obiettivo addosso succede qualcosa, sgorga subito una storia, un racconto che ti inchioda lì e vuoi sapere dove va a parare.
Abbiamo girato il video, a Brooklyn, una domenica di pioggia, dalla mattina alla notte, con una tecnica di ripresa nuovissima e sperimentale. Gabriele è venuto apposta da Hollywood dove sta lavorando e mi ha rivoltato per tirar fuori la canzone da dentro di me anche nelle immagini, come era successo in studio con la musica. Ci siamo divertiti e ci abbiamo dato dentro, 14 ore di riprese di Muccino sono come un film intero. Io non so come sarà il video, sono molto curioso di vederlo, perchè io ero dall’altra parte dell’obiettivo e non mi sono visto.”

 

Per ascoltare Tensione Evolutiva clicca qui

 

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