Il Festival non slitta: perchè Sanremo è Sanremo

21
Dic
2012
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Dopo lunghe trattative, decisioni, contro-decisioni, ripensamenti e grosse critiche, finalmente la questione è arrivata ad un punto: Sanremo non slitterà dopo le elezioni, e si svolgerà nelle date che erano state inizialmente stabilite: dal 12 al 16 febbraio. D’altronde una decisione diversa sarebbe stata complicata per la chiusura dei contratti degli ospiti e pericolosa per le polemiche. Pioggia di insoddisfazioni da parte del mondo politico: gli ospiti invitati al Festival sarebbero per lo più comici di sinistra, che potrebbero influenzare il pubblico e danneggiare la par condicio. La Rai, però, non si è fatta convincere e ha deciso:

L’italia canterà prima di andare a votare, il Festival non slitta perchè Sanremo è Sanremo e merita rispetto. Difficilmente la Littizzetto riuscirà a contenersi dalle frecciatine e battutine politiche, e si prevedono insulti, querele e quant’altro.

Tra l’altro, spostare il Festival a marzo sarebbe stato un ulteriore problema poichè sarebbe caduto in concomitanza della serata per Lucio Dalla da Bologna, il 4 marzo, il giorno del compleanno del cantautore.

“Un bel segnale da parte della nuova Rai” – ha commentato Fabio Fazio sottolineando che “il festival è uno spettacolo, fatto di canzoni, ospiti, comici e attori e nessuno può pensare che lo si adoperi per un altro scopo. Sono molto grato all’azienda, al direttore generale, al direttore Intrattenimento Leone: rinviare il festival ci avrebbe costretto a rivedere tutto il nostro progetto”.