Fedez, copertina censurata: ecco la replica del Ministero

05
Nov
2015
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Continua senza sosta e a suon di botta e risposta sui social la polemica sulla copertina censurata di Fedez. Come vi avevamo già raccontato, il rapper aveva richiesto la registrazione come marchio privato dell’immagine che fa da copertina a “Pop-Hoolista”, ma il Ministero dello Sviluppo Economico non ha dato il suo consenso, giudicando “fuorilegge” la foto e censurandola poichè “contraria all’ordine pubblico e al buon costume”.

Fedez aveva così urlato allo scandalo per una censura insensata, pubblicando su Facebook la sua versione dei fatti e chiedendo ai fan di condividere per far sapere a tutti cosa fosse successo.

Il Ministero si è così sentito in dovere di replicare alle accuse, e ha specificato che non si è trattato affatto di censura. Il dicastero guidato da Federica Guidi ha così precisato le motivazioni della comunicazione inviata all’avvocato di Fedez:

“Il ministero non ha alcuna competenza sugli album musicali. Il problema si è posto perché per la prima volta un cantante ha chiesto di registrare un marchio (Pop-Hoolista) con il nome dello stesso album. I contenuti del marchio, ed in particolare l’immagine di un poliziotto che sembra picchiare un personaggio che sta vomitando, sono sembrati all’Ufficio italiano dei marchi e dei brevetti come non rispondenti alla normativa che regola la tutela dei brand. Per questo motivo è stato chiesto a Fedez di illustrare meglio la sua domanda di tutela del marchio: la legge prevede che abbia due mesi di tempo, prorogabili fino a 6. Nel frattempo ovviamente il suo album potrà tranquillamente circolare ed essere venduto.”

Adesso ci sembra tutto più chiaro. Fedez farà sicuramente ricorso e replicherà a quanto affermato dalla Guidi. Voi cosa ne pensate?