25esimo anniversario delle Stragi di Capaci: Giuliano Sangiorgi ed Ermal Meta saranno la musica dei ricordi

22
Mag
2017
Pubblicato da:

Nella giornata di martedì 23 maggio a Palermo vi sarà un grande incontro per ricordare questo triste anniversario, esattamente 25 anni fa persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Le vittime della mafia: in programma per il 23 maggio si terrà un importante evento, sotto l’Albero Falcone a Palermo in Via Notarbartolo, luogo simbolo di legalità, dove alle 17:58 verrà osservato anche il silenzio in ricordo delle Stragi di Capaci dove persero la vita il magistrato antimafia GiovanniFalcone, sua moglie Francesca Morvillo, il Giudice Paolo Borsellino e diversi agenti della loro scorta.

Per ricordare quel giorno del 1992 sono stati chiamati anche Ermal Meta e Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, che si esibiranno singolarmente proponendo un momento musicale dedicato alle vittime della mafia.

Alla vigilia di questo appuntamento, Giuliano Sangiorgi ha affidato alla sua pagina Facebook un momento di riflessione in attesa di domani.

“…lo sai da qui, confondono gli eroi con gli angeli, solo così è facile per me nascondermi… lo sai da qui… il tempo si misura in brividi…”

Parole scritte per un uomo, per un grande uomo siciliano… per mio padre.
Mi chiedono di cantarle nella sua terra, sotto casa del giudice Falcone il 23 maggio nel giorno in cui un
eroe è diventato angelo per continuare a proteggerci anche “da lì”, al fianco di un altro eroe, divenuto pure lui angelo insieme ad altri custodi della nostra vita, “partiti troppo
presto” da qui…

Non so dire a parole l’emozione che proverò in quell’istante, ma il mio
corpo ha già cominciato, sin da ora, a misurare il tempo in brividi.
Spero che questa canzone possa essere di speranza per chi resta
“qui”, spronandolo a vivere appieno ogni singolo giorno, tra le gioie autentiche, l’impegno, la testimonianza e il sogno di
quel mondo migliore, che, uomini come questi, hanno cominciato a
costruire con il loro sangue e la loro devozione assoluta all’umanità, nonostante tutti,
nonostante tutto.”

Giuliano Sangiorgi